Postepay (1)BancoPosta, così come PostePay, è da anni ormai nel mirino di hacker intenti a diffondere mail ed SMS fraudolenti. Tentano, attraverso false comunicazioni, di ingannare gli utenti, minacciando in particolar modo la sicurezza dei clienti di Poste Italiane. Proprio per questi ultimi, il tentativo di frode è molto rischioso.

Poste Italiane protegge tutti i suoi clienti ma il phishing continua a creare disagi ai titolari di PostePay e BancoPosta!

E’ proprio “phishing” il termine utilizzato per indicare tentativi di frode online che utilizzano mail ed SMS per persuadere gli utenti e sottrarre loro dati e denaro in modo illecito. Una tecnica sempre più frequente le cui vittime preferite sembrano essere i clienti di Poste Italiane. L’azienda conta numerosi titolari di conti correnti e carte prepagate proprio per questo i criminali tentano di attaccare loro, così da avere più probabilità di ottenere successo.

La truffa è ben mascherata dai cyber-criminali che formulano comunicazioni fittizie in grado di insospettire gli utenti. Spesso i messaggi richiedono il rinnovo dei dati d’accesso attraverso scuse dal tono intimidatorio che possono preoccupare gli utenti più sensibili. L’ingenuità va quindi messa da parte per combattere il phishing che può essere contrastato prestando la giusta attenzione.

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PostePay e BancoPosta

L’ultimo tentativo di frode attacca i clienti BancoPosta. Ecco come evitare di perdere i propri risparmi.

La mail riportata in foto si rivolge ai titolari di conti BancoPosta e li spedisce ad un sito clone richiedendo di fornire nome utente e password. L’espediente utilizzato è il blocco improvviso del servizio “Online Banking” a causa di sospetti tentativi di accesso. La vittima è spedita ad una pagina tale e quale a quella di Poste Italiane ma è tutto falso. E’ necessario non fornire mai dati personali utilizzando link di accesso rapido.

Email come questa tentano soltanto di sottrarre i vostri dati per accedere liberamente al conto e prosciugarlo. I tentativi di phishing sono sempre segnalati dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook “Commissarito di PS Online- Italia”. Consultare periodicamente la pagina può essere quindi utile al fine di tutelare il proprio denaro.