Amazon nei guai

La piattaforma di e-commerce più conosciuta al mondo, Amazon, ha avuto due giorni sicuramente molto impegnativi a causa del Prima Day 2018. Giorno in cui tutti gli abbonati al servizio, hanno potuto trovare migliaia di offerte.

Il Prime Day si è concluso nella mezzanotte e milioni di utenti sono stati connessi in queste 36 ore alla ricerca dell’affare. Un piccolo problema però è arrivato per l’azienda in Germania.

 

Amazon nei guai proprio durante il Prima Day 2018

Il Sindacato tedesco Verdi, ha indetto per ieri 17 luglio 2018 uno sciopero di tutti i lavoratori dei magazzini dell’azienda in Germania. Notizia che sicuramente ha scombussolato la piattaforma, avendo bisogno più che mai di lavoratori durante il Prime Day. Lo sciopero è stato indetto per chiedere migliori condizioni contrattuali per i dipendenti e, come anticipato prima, è coinciso proprio nel secondo giorno del Prima Day.

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Più precisamente ha riguardato 6 magazzini e centri di smistamento in tutto il Paese. Pensate che in questi giorni, sono già in atto altri scioperi tra i dipendenti dell’azienda in Spagna e Polonia. La Germania è il secondo mercato nazionale più grande per Amazon, dopo gli Stati Uniti, quindi ha potuto causare dei problemi non da poco. Fortunatamente la società ha comunicato successivamente a Reuters che si aspettava che solo una piccola parte dei suoi dipendenti avrebbe aderito allo sciopero.

Non è sicuramente la prima volta che i dipendenti Amazon si lamentano delle condizioni di lavoro in cui si trovano. Abbiamo parlato molto di questo delicato argomento, persino un giornalista britannico si è introdotto come lavoratore in uno dei magazzini, scoprendo che le persone che scioperano, non hanno tutti i torti.