Amazon: nuove accuse sulle condizioni di lavoro dei dipendenti

Amazon è la piattaforma di e-commerce più famosa al mondo, offre dei servizi davvero convenienti. Uno su tutti è il servizio Prime che permette di ricevere un pacco in pochi giorni e senza costi di spedizione.

La piattaforma di Jeff Bezos è anche famosa purtroppo, per le condizioni dei propri dipendenti, non proprio favorevoli. Tempo fa abbiamo anche parlato della possibilità di introdurre un braccialetto per controllare meglio i lavoratori, idea probabilmente messa da parte dopo le proteste.

 

Amazon sotto accusa per le condizioni di lavoro dei dipendenti

I dati richiesti dal sindacato GMB, passando dal Freedom of Information Act, parlano da soli. In Gran Bretagna sono presenti ben 14 centri di distribuzione Amazon e pensate che hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza per oltre 600 volte negli ultimi tre anni. Numeri che fanno venire i brividi, che fanno pensare che l’azienda non tenga molto alle condizioni dei propri dipendenti.

Le richieste di soccorso includono tre donne in gravidanza, tre gravi traumi e 14 dipendenti con problemi respiratori. Oltre 115 chiamate di soccorso sono state fatte dal magazzino di Rugeley. Il sindacato ci ha tenuto a sottolineare che in quella zona è presente anche il centro di Tesco, che però ha chiamato i soccorsi solo 8 volte nello stesso periodo. Secondo GMB è la prova che Amazon non si prenda cura dei propri dipendenti.

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Il sindacalista Mick Rix ha dichiarato: “Non ho mai visto nulla del genere“, definendo il centro di Rugeleyuno dei posti di lavoro più pericolosi della Gran Bretagna“. Secondo lui l’azienda dovrebbe vergognarsi per questi dati. Da parte di Amazon non è ancora arrivata una risposta, anche se l’azienda ha fornito la propria versione al giornale Guardian. Ecco le parole di un portavoce: “è scorretto suggerire che non ci sia sicurezza sul lavoro sulla base di questi dati e di aneddoti, le richieste di ambulanze sono associate soprattutto a problemi personali e non legati al lavoro. Inoltre, le chiamate di soccorso sono state 0,00001 per ora lavorata, che è un livello estremamente basso“.