Tutti coloro che possiedono uno smartphone, che siano grandi o piccini, abili nella tecnologia oppure più “arrugginiti”, conoscono Whatsapp: la più famosa applicazione di messaggistica istantanea del momento, ormai acquisita dall’ideatore di Facebook, Mark Zuckenberg, circa tre anni fa.

È anche vero che tutti, prima o poi, si ritrovano ad essere invitati in un “gruppo”, creato con gli scopi più disparati (sempre che uno scopo ci sia!). C’è chi accoglie l’invito con piacere e curiosità, e chi invece alza gli occhi al cielo al solo pensiero delle numerosissime notifiche in arrivo, spesso contornate da un’enorme quantità di media, che non solo hanno azione distraente, ma consumano anche preziosissimi byte di connessione di rete (per gli sfortunati che non possiedono una connessione Wi-Fi). Sono ormai famose le chat di famiglia in cui i parenti condividono tenere immagini di gattini, o video sbrilluccicanti di “buongiorno” e “buonanotte”, o quelle tra amici in cui si parla dagli argomenti più disparati, o ancora quelle tra colleghi di lavoro o di università in cui vengono condivise comunicazioni anche di grande importanza.

Whatsapp, nuova funziona sui gruppi in stile Facebook

È facile trovare, poi, tra gli utenti di queste chat di gruppo, coloro che con esagerato “entusiasmo” postano contenuti senza sosta e senza criterio, e danno origine ad uno “spam” spesso odiato dagli altri partecipanti e dagli amministratori. Il fastidio raggiunge il suo climax, in particolare, quando lo scopo della chat di gruppo è garantire la lettura di informazioni importanti a tutti i membri.

Per andare incontro alle esigenze degli utilizzatori di Whatsapp più insofferenti a tali comportamenti, con la nuova funzione “Restricted Group”, sottoposta a test in questo periodo, gli ingegneri della celebre applicazione di messaggistica garantiscono che si potrà mettere fine a tutto ciò.

Gli amministratori che decideranno di creare un gruppo “con restrizioni” avranno in mano il potere assoluto. Essi, infatti, potranno essere gli unici a condividere messaggi e media, “zittendo” gli altri partecipanti e consentendo loro solo di leggere, senza avere modo di rispondere. Tale funzione sarà attivabile probabilmente solo una volta ogni 72 ore, e potrà impedire al “fiume” di messaggi di alcuni utenti di “straripare” e coprire informazioni e comunicazioni importanti.

Certo è che tale impostazione non impedirà agli utenti più “vivaci” di contattare gli amministratori con chat private per continuare la loro opera di disturbo. È vero, però, che consentirà quantomeno di eliminare il “caos” che ormai, spesso e volentieri, infesta i gruppi di qualsiasi genere, e che porta addirittura a litigi e malintesi a causa di tali comportamenti virtuali zelanti.

La nuova impostazione sarà di certo disponibile sia per i clienti Android che per quelli iOS. L’azienda, però, non ha ancora specificato l’esatta data di rilascio dell’update, dato che esso è ancora in una fase di sperimentazione.

Per cui, al momento, la agognata tranquillità sulle chat di gruppo è solo un progetto che, si spera, verrà messo in atto al più presto.