Huawei Honor 8, tante le colorazioni messe a disposizione dell'utente

Il mercato degli smartphone è sempre più cinese a livello di vendite. E nei dati sulla diffusione dei sistemi operativi domina ancora Android che aumenta ancor di più il suo bacino di utenza a danno di iOS che cala rispetto allo scorso anno. E’ questo che ci dice l’indagine condotta dalla società Gartner sul mercato dei cellulari riguardo il terzo trimestre del 2016.

Il dato più impressionante di questa ricerca riguarda la Cina, nazione leader sia come produttrice che come consumatrice di smartphone. Se da un lato non sorprende la scalata di Huawei alle vette dei top brand, dall’altro si deve sottolineare come le vendite complessive del settore siano aumentate a livello nazionale del 12.4 % rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, in netta controtendenza l’Occidente. A beneficiarne non sono tanto Samsung (che paga il caso delle batterie sul Galaxy Note 7) ed Apple (in calo del 31% con i suoi IPhone), ma aziende outsider come la stessa Huawei, Oppo (l’81% della produzione è venduta in Cina) e BBK (87% della produzione venduta in Cina).

Su scala mondiale, invece, Huawei resta portabandiera della nazione asiatica e consolida il suo terzo posto e si avvicina sempre più ad Apple: 32 milioni di unità vendute dalla società di Shenzhen contro le 43 milioni smaltite a Cupertino.

La salute di Apple non è florida nemmeno per quanto riguarda la distribuzione del sistema operativo. iOS resta sì al secondo posto dietro l’irraggiungibile Android, ma perde nel terzo trimestre ben 3 milioni di utenti rispetto allo scorso anno. Può festeggiare Google che rispetto al 2015 guadagna circa 27 milioni di nuovi clienti con il suo sistema operativo, acquisendo gran parte di questi proprio dalla diretta concorrente. Distaccati di molto i rivali con Windows al terzo posto (1.5 milioni di utilizzatori) e Blackberry al quarto.