Quick Charge 3.0 non rispetta lo standard USB Type-C

Un ingegnere di Google, Benson Leung, afferma che la tecnologia di ricarica rapida Quick Charge 3.0 di Qualcomm viola alcune specifiche dello standard USB Type-C che si sta diffondendo negli smartphone di ultima generazione.

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Quick Charge 3.0

La tecnologia Qualcomm Quick Charge 3.0 sembra non rispettare alcune importanti specifiche imposte dal nuovo standard USB Type-C. Ad affermarlo è Benson Leung, un ingegnere di Google. Egli ha preso di mira HTC 10 e LG G5, due smartphone che adottano entrambi questo ingresso USB. Qualcomm ha recentemente introdotto il Quick Charge 3.0, ovvero la tecnologia di ricarica rapida giunta alla sua terza generazione e promette di essere fino al 27% più veloce e fino al 38% più efficiente rispetto all’attuale Quick Charge 2.0.

Quick Charge 3.0 vs USB Type-C

Secondo Benson Leung, ingegnere google che ha scritto diverse recensioni riguardo ai cavi USB Type-C, afferma che il Quick Charge 3.0 non sarebbe perfettamente compatibile con il nuovo standard USB che si sta diffondendo sempre più velocemente negli smartphone di ultima generazione.
Benson ci fa sapere che le specifiche USB Type-C non consentono di andare oltre i 5V durante la ricarica, ma questo è proprio quello che fa Qualcomm con il suo Quick Charge 3.0, alzando il voltaggio tra i 9 e i 12 V per ridurre il tempo di ricarica.

Se da un lato questo andava bene con le classiche porte USB 2.0, dall’altro vengono violate le specifiche dell’USB Type-C. Infatti, Benson chiama in causa i recenti top gamma LG G5 e HTC 10 che adottano proprio questa tecnologia, ma ce ne sono anche altri, come per esempio lo Zuk Z2 Pro presentato proprio in queste ore.

La sostanziale differenza del Quick Charge 3.0 rispetto alla precedente versione è che quest’ultima era limitata a 4 voltaggi (5V, 9V, 12V e 20V), mentre il nuovo standard dà al dispositivo esattamente la quantità di energia di cui necessita, fino a un massimo di 20V.
Di conseguenza, se alcuni dispositivi possono essere ricaricati ad un voltaggio superiore a 5V ma integrano una porta USB Type-C ecco che le specifiche di quest’ultima non sarebbero più rispettate.

Benson non specifica nè quali siano i potenziali danni nè se ci siano seri rischi per il caricatore o per il terminale. Certo, sembra strano che caricatori certificati Quick Charge 3.0 non siano perfettamente compatibili con dispositivi che integrano una porta USB Type-C proprio perchè non rispettano tutte le specifiche di questo nuovo standard.

Il punto è che nemmeno Benson conosce la risposta e molto probabilmente Qualcomm dovrà dare delle spiegazioni in futuro.
Fatto sta che questo nuovo ingresso USB ancora è troppo poco diffuso e se ci saranno dei problemi dovuti ad incompatibilità hardware lo si scoprirà soltanto nei prossimi mesi.