Windows 10
Windows 10 potrebbe supportare le app Android.

Un blogger del sistema operativo ha affermato che Microsoft potrebbe fare in modo che Windows 10 supporti le applicazioni in Android.

Microsoft è pronta ad effettuare una conferenza stampa nel corso della prossima settimana. All’apparenza, si tratta di un evento abbastanza normale per una grande azienda, apprezzata in tutto il mondo. In realtà, la giornata assume maggiore rilevanza se si pensa alle novità che potrebbero essere introdotte per Windows 10.

Un blogger appassionato di Windows, Paul Thurrott, ha rivelato che Windows 10 dovrebbe supportare le app Android. Si tratterebbe di un’iniziativa simile a quella intrapresa un paio di anni fa da Blackberry, che aveva realizzato un’integrazione che consentiva ai programmi Android di funzionare fino all’effettiva introduzione da parte del sistema operativo di competenza.

Microsoft lotta da anni nel settore delle app, ma la maggior parte degli sviluppatori scelgono di snobbarla nel settore dei dispositivi mobili. Tutto ciò perché Windows 10 e le versioni precedenti non rappresentano una buona base di utenti, e la piattaforma non contiene lo stesso numero di applicazioni della concorrenza spietata.

Ciò che si sa è che Microsoft sta vivendo un’attenta fase di riflessione riguardo al suo futuro nel settore mobile per Windows 10. Si pensa di trovare un modo per attirare gli sviluppatori e convincerli a realizzare app per la propria piattaforma. Se essi avessero la possibilità di condurre le loro app su Windows 10 in soli cinque minuti, le cose inizierebbero già a migliorare. Un maggior numero di applicazioni porta quasi automaticamente ad un incremento degli utenti, e quindi dei potenziali profitti.

Inizialmente, l’esperienza offerta da Windows 10 non può essere la stessa garantita dai dispositivi mobili Android. Tuttavia, lo scopo iniziale potrebbe essere quello di sfruttare Google Play e servizi unici per creare funzionalità molto accattivanti. Per ora, queste sono solo indiscrezioni. Ma una gamma più ampia di applicazioni per una realtà come Microsoft non sarebbe di certo una cattiva idea.