La genesi dell'HUV e l'approccio unico di Pininfarina
La genesi dell’HUV e l’approccio unico di Pininfarina

NAMX pone una fervente fiducia nel suo SUV a idrogeno, denominato HUV, caratterizzato dall’utilizzo di capsule rimovibili per alimentarsi parzialmente. Questo veicolo innovativo rappresenta una svolta nella mobilità ecologica, introducendo un sistema brevettato di serbatoio rimovibile che promette di rivoluzionare l’accessibilità al carburante a idrogeno.

 

Design italiano e innovazione per NAMX

Nel contesto di una prospettiva di mobilità verde, l’HUV e la sua tecnologia si collocano come pionieri, proponendo nuovi approcci per la fornitura di idrogeno ai consumatori finali e offrendo una straordinaria flessibilità di ricarica. La possibilità di cambiare il serbatoio in pochi secondi trasforma radicalmente l’esperienza della mobilità pulita, conferendo fluidità, flessibilità e accessibilità al processo di rifornimento. L’HUV e la sua tecnologia non solo ridefiniscono la libertà associata all’automobile, ma contribuiscono anche a plasmare un futuro sostenibile in cui la mobilità si svolge in armonia con l’ambiente. La sua caratteristica distintiva è la capacità di ricarica in soli 5 secondi, garantendo un’autonomia impressionante di 1.500 km.

Il design dell’HUV, frutto della collaborazione tra NAMX e Pininfarina, rispecchia un’attenzione meticolosa ai dettagli e alla purezza estetica. L’atelier italiano ha impreziosito il veicolo con l’eleganza tipica del Bel Paese, integrando una sensibilità alle proporzioni e ai dettagli estremamente raffinata, evidenziata dalla X distintiva del marchio incisa sulle porte e ripetuta sulla griglia.

Il veicolo è disponibile in due versioni: una entry-level a trazione posteriore da 300 CV, con una velocità massima autolimitata di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi; e una versione GTH a trazione integrale da 550 cavalli, con una velocità massima autolimitata di 250 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Il lancio commerciale dell’HUV è previsto nel quarto trimestre del 2025, con un range di prezzo che varia da 65.000 euro a 95.000 euro, a seconda delle opzioni selezionate.

 

Scopri le varianti dell’HUV e scegli la tua esperienza di guida

Il progetto ha avuto inizio con la progettazione dei serbatoi di idrogeno rimovibili, focalizzandosi su come integrarli nell’auto in modo funzionale, ergonomico e soddisfacente per l’utente. La posizione degli occupanti e la disposizione intricata dei serbatoi hanno plasmato il volume complessivo del veicolo. Questo ha portato la NAMX HUV a essere forse la prima vettura progettata da Pininfarina con un approccio di progettazione che parte dal retro verso il fronte. L’osservazione laterale evidenzia la silhouette alta e cuneiforme del veicolo, con un muso deciso e una fiancata ascendente che culmina in un volume posteriore estremamente potente.

Sulla fiancata, due linee si incrociano per formare una “X“, un elemento visivo intenzionale per leggere il nome del marchio NAM”X” sulla superficie dell’auto. I robusti parafanghi si estendono verso l’esterno dalla “X“, avvolgendo l’estremità del veicolo e creando un volume armonioso. Questo gesto iconico, semplice ma potente, lega insieme l’intera vettura, incarnando la filosofia distintiva di Pininfarina.

La “X” è il cuore della grafica del veicolo, con la griglia anteriore imponente che massimizza il raffreddamento delle celle a combustibile. I profili della griglia e delle lampade di carica richiamano la forma della “X“. I fari orizzontali ampi coprono l’intera fascia anteriore, contribuendo a definire il design straordinario di questo veicolo, fuori dal comune nella sua concezione.

Articolo precedenteFine della corsa per il sogno dell’Apple Car
Articolo successivoMoto elettrica Verge Ts Ultra: guida sicura e tecnologia avanzata