Il nuovo modello open-source MGIE cambierà il modo in cui modifichiamo le immagini.
Il nuovo modello open-source MGIE cambierà il modo in cui modifichiamo le immagini.

I ricercatori di Apple hanno recentemente introdotto un nuovo modello di intelligenza artificiale open-source chiamato MGIE, acronimo di MLLM-Guided Image Editing. Questo innovativo strumento è progettato per modificare immagini basandosi sulle istruzioni dell’utente espresse con linguaggio naturale, sfruttando modelli di linguaggio multimodali (MLLM) per interpretare le richieste e apportare modifiche a livello di pixel.

 

Personalizza le immagini con MGIE

MGIE offre un’ampia gamma di funzionalità, consentendo agli utenti di apportare miglioramenti globali alle immagini, come regolazioni di luminosità, contrasto, nitidezza, e l’applicazione di effetti artistici. Ciò include anche la possibilità di apportare modifiche specifiche a porzioni specifiche di un’immagine, alterandone forma, dimensione, colore o texture.

Un esempio interessante sottolineato da macrumors riguarda la trasformazione della foto di una pizza, semplicemente richiedendo di renderla più salutare. Grazie al ragionamento del buon senso, il modello può aggiungere condimenti vegetali, come pomodori ed erbe aromatiche.

Il modello è altresì capace di eseguire richieste più complesse, come l’ottimizzazione generale di un’immagine attraverso istruzioni del tipo “aggiungi contrasto per simulare più luce”. Il suo potenziale si estende alla realizzazione di modifiche in stile Photoshop, consentendo di rimuovere persone dallo sfondo di una foto o apportare altre modifiche dettagliate.

 

Open-source e condivisibile

Il fatto che il modello sia reso open-source, disponibile su GitHub con il relativo codice, dati e modelli pre-addestrati, dimostra l’impegno di Apple verso la condivisione delle risorse nella comunità di sviluppatori.

Questo rappresenta il secondo significativo risultato di Apple nel campo dell’intelligenza artificiale negli ultimi mesi. La società ha annunciato progressi nella distribuzione di modelli di linguaggio di grandi dimensioni su dispositivi mobili con memoria limitata, con una tecnica innovativa di utilizzo della memoria flash.

La ricerca di Apple nell’ambito dell’intelligenza artificiale sembra non fermarsi qui. Secondo fonti, la società ha testato un concorrente di ChatGPT, noto come Apple GPT, e sta pianificando l’introduzione di un framework chiamato “Ajax” per modelli di linguaggio estesi.

 

Siri rivoluzionato con funzionalità AI generative

Le previsioni indicano che iOS 18, previsto per la fine del 2024, includerà funzionalità AI generative simili a ChatGPT, rivoluzionando Siri con nuove capacità di intelligenza artificiale. Tale aggiornamento software è atteso come uno dei più significativi nella storia dell’iPhone, secondo le dichiarazioni di Tim Cook.

L’impegno di Apple nell’ambito dell’intelligenza artificiale si rivela sempre più rilevante e promettente. Con la condivisione di strumenti AI come MGIE e progetti futuri come iOS 18, la società sembra pronta a ridefinire il panorama dell’intelligenza artificiale nei suoi dispositivi, anticipando una nuova era di interazione intelligente e intuitiva.

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