Operatori virtuali offerte settembre

Nel corso di queste settimane, tante indiscrezioni sono circolate relativamente al futuro delle tariffe per la telefonia mobile. Nell’attuale Legge di Bilancio in discussione in Parlamento, si è ipotizzata una norma che difatti andrebbe a bloccare le tariffe winback da parte di TIM, Vodafone e WindTre. I principali gestori attivi in Italia dovrebbero quindi cambiare la propria politica commerciale.

 

TIM, Vodafone, WindTre: un possibile addio alle offerte low cost

Le offerte operator attack di TIM, Vodafone e WindTre hanno rappresentato una garanzia per tutti gli abbonati della telefonia mobile. Queste offerte assicuravano al pubblico costi da vero ribasso uniti a soglie di consumo molto ampie, quasi illimitate, per la connessione internet e per le chiamate e gli SMS.

Queste offerte operator attack il cui costi è spesso inferiore alla cifra di 10 euro hanno rappresentato un deterrente molto importante per la concorrenza di TIM, Vodafone e WindTre. I gestori, infatti, hanno scelto di puntare tutto su queste offerte per contrastare altri operatori, Iliad su tutti, che hanno inserito direttamente a listino delle promozioni da costi inferiori a 10 euro.

La buona notizia per gli italiani è che, in seguito alle indiscrezioni della stampa, la Legge di bilancio non dovrebbe accogliere la norma che prevede lo stop alle offerte low cost di TIM, Vodafone e WindTre. Sono stati quindi ascoltati gli stessi operatori e le associazioni dei consumatori che denunciavano da tempo il periodo di costi più alti per il pubblico con il conseguente stop delle promozioni winback, legate alla portabilità delle reti.

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