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Gli SMS continuano a sconfiggere Whatsapp e Telegram

scritto da Rossella Vitale 01/08/2023 0 commenti 1 Minuti lettura
SMS
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Scommettiamo che molti di voi non inviano un SMS da secoli, magari avevate completamente dimenticato la loro esistenza. Al contrario di quanto si pensi, nonostante le app di messaggistica istantanee, come Whatsapp e Telegram, stanno tornando alla ribalta.

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Il primo SMS è stato inviato dall’ingegnere britannico Neil Papworth il 3 dicembre 1992, più di 30 anni fa. Il testo fu allora mandato tramite un computer e sapete cosa c’era scritto? “Merry Christmas”. Banale, semplice, due sole parole che fecero la storia e che cambiarono il modo di comunicare.

L’uso dei messaggi SMS si diffuse velocemente in tutto il mondo. A metà del 2004, il volume di traffico annuo mondiale era di circa 500 miliardi di SMS. La crescita del fenomeno fu a dir poco impressionante se si pensa che pochi anni prima, nel 1999, i messaggi erano stati circa 17 miliardi. L’uso maggiore del servizio si riscontrò tra i giovani, in particolare nelle aree urbane.

Il business degli SMS crebbe rapidamente e per molti anni furono il punto focale compagnie telefoniche. Da allora, infatti, cominciarono a creare i primi pacchetti per attirare sempre più clienti. Si sa però che i periodi d’oro sono tali perché non durano per sempre. Il loro uso diminuì drasticamente con l’avanzare della tecnologia, a causa delle app di messaggistica e alle loro numerose funzionalità, al punto tale che le nuove generazioni probabilmente non sanno neanche della loro esistenza.

Ora però, come una fenice dalle proprie ceneri, gli SMS stanno risorgendo, minacciando Whatsapp e Telegram.

Perché gli SMS sono una minaccia

I motivi della loro ribalta sono legati ad una questione di esigenze e di istantaneità. Whatsapp e Telegram offrono sicuramente un’esperienza più interattiva e creativa, con gif di gattini carini, foto, video, gli SMS sono ancora gli unici a funzionare anche senza connessione internet e senza aver bisogno di un pc di emergenza.

Il loro grande vantaggio è che non richiedono altro se non un minimo di credito, necessario all’invio del messaggio, anche se la vostra promozione non si è riattivata perché avete solo 3 euro disponibili. Dopo aver scritto il testo (che per chi non lo sapesse a livello standard deve contenere 120 caratteri) vi basterà cliccare sul tasto invio.

Una caratteristica semplice che rende gli SMS un mezzo molto affidabile. Non a caso le compagnie nelle loro offerte li comprendono ancora. Proprio tale semplicità li rende così temibili per Whatsapp e Telegram, finché essi saranno incatenati alla rete internet.

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Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

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