Il colosso Meta è stato recentemente multato da AGCOM, acronimo di Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, per aver violato le norme sul divieto di pubblicità di giochi d’azzardo.

In passato i 750 mila euro di multa sarebbero stati bruscolini per il “re dei social”, ma in un momento di difficoltà come questo rappresentano sicuramente un macigno che sarebbe stato meglio non avere. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Meta riceve una multa da AGCOM da 750 mila euro

Tra le motivazioni si legge che Meta è responsabile di non aver previsto restrizioni nelle condizioni generali per il mercato italiano sulla promozione di giochi in cui si vince denaro. Così gli inserzionisti possono spingere giochi in cui c’è in palio denaro, e se lo richiedono possono anche targetizzare il pubblico delle inserzioni, indirizzarle quindi a una fetta di utenti definita con precisione dall’inserzionista stesso.

Alla fine del comunicato si legge anche: “Oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, l’Autorità ha altresì imposto a Meta di impedire a ciascun autore delle sponsorizzazioni oggetto del provvedimento la diffusione e il caricamento di analoghi contenuti violativi (c.d. notice & stay down), in linea con le più recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea“.

Al momento il colosso non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito e non sappiamo neanche se lo voglia fare nel corso dei prossimi giorni o settimane. Noi vi terremo comunque aggiornati non appena avremo maggiori novità.

Articolo precedenteAmazon strepitosa, solo oggi smartphone e offerte al 50% distruggono Unieuro
Articolo successivoOnePlus 11: memoria RAM da 16 GB anche in Europa