Postepay e phishing: i clienti perdono tutti i risparmi con la nuova truffa

L’ente nazionale più famoso è conosciuto in tutto il paese è senza alcun dubbio poste italiane, l’agenzia vestita di giallo infatti vanta una platea di clienti a dir poco assoluta, conquistata negli anni grazie ai propri servizi sempre con un costo di gestione competitivo e perfettamente integrati con infrastruttura del paese.

Tutto ciò ha reso negli anni poste italiane un nome decisamente autorevole nel panorama delle aziende italiane, un contesto decisamente idilliaco ma che nasconde però anche un lato oscuro molto prepotente, il buon nome di posti viene infatti spesso sfruttato dai truffatori per avviare delle vere e proprie campagne ai danni dei clienti della signora in giallo, queste campagne prendono corpo email o sms di phishing pensate per rubare i codici di accesso ai conti BancoPosta.

Tutti  questi sms mantengono un’ossatura conservata e cercano di indurre il lettore con l’inganno a far trapelare i propri dati sensibili, generalmente invitandolo a effettuare accessi presso link esterni.

 

Phishing svuota conto BancoPosta

Come potete ben vedere le sms che in molti ci stanno segnalando ribadisce il concetto quest’ultimo infatti avvisa il cliente di un anomalia riscontrata sul conto BancoPosta da risolvere effettuando l’accesso presso un link inserito poco più in basso, quest’ultimo rimanda però ad una falsa area clienti poste italiane all’interno della quale i codici di sicurezza non appena digitati verrebbero immediatamente copiati e inviate al creatore della truffa.

Il consiglio migliore che possiamo darvi è quello di non prestare attenzione a questo tipo di comunicazioni dal momento che poste italiane non utilizza banalissimi sms per i messaggi importanti.

Eduardo Bleve
Studente di medicina e da sempre appassionato di tecnologia, musica e curiosità scientifiche.