Uno dei metodi di censura più sfruttati da sempre nel mondo digitale è senza dubbi la pixelizzazione, si tratta di un processo che consente di nascondere una parte di testo o di immagine che non si intende permettere di visualizzare, spesso viene sfruttata per nascondere volti o frasi che appunto è meglio lasciare nascosti.

Per chi non lo sapesse, la pixelizzazione consiste in un drastico abbassamento della qualità di un determinata parte di immagine la quale porta a visualizzare dei pixel di dimensioni impressionanti, i quali ovviamente non consentono di risalire all’immagine di partenza o comprendere cosa viene censurato.

Fino ad ora si trattava di un metodo super efficace per la censura di immagini, a quanto pare però questo regno è giunto alla sua conclusione, è stato infatti recentemente diffuso in rete un tool in grado di restituire la porzione di immagine censurata per come è realmente, senza appunto la censura descritta.

 

Da una sfida alla storia

Tutto ha avuto inizio quando una società di sicurezza, Jumpsec Labs, ha lanciato una sfida in merito la decifrazione di un testo appunto censurato con la tecnica descritta sopra, il guanto è stato dunque raccolto da un programmatore, Dan Petro il quale, ha successivamente dato vita, raccogliendo moltissime info in merito i processi di pixelizzazione, ad UnRedacter, un programma che come potete ben vedere è in grado di restituire il testo originale partendo da quello pixellato.

La società ha chiesto a Dan di non rivelare interamente il testo, in tal modo anche gli altri programmatori entrati in ballo con la sfida non perderanno lo stimolo nel cercare un soluzione, ciò non toglie che si tratta del primo risultato della storia ad offrire un’efficacia del genere.

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