Tesla è l’auto elettrica per antonomasia e la Model 3 è il modello più venduto al mondo, scopriamo insieme la versione dual Motor con gli aggiornamenti 2021!

Design e interni

La linea non cambiano molto col restyling 2021: spariscono soltanto le finiture cromate di finestrini e maniglie che diventano nere opache.

Invariate le forme scolpite in galleria del vento, a renderla subito riconoscibile è la ben evidenziata assenza della griglia di areazione frontale, tipica delle endotermiche.

Sono presenti solo una sottile presa d’aria nella parte bassa dei paraurti e le due feritoie sui passaruote, le maniglie porta sono a filo carrozzeria e persino il posteriore termina con un accenno di spoiler, per un coefficiente aerodinamico di 0,23 Cx.

Il look sportivo e pulito è di quelli che colpiscono, con i fari full Led anteriori ben proporzionati ed il tetto in vetro che è un tutt’uno col lunotto posteriore, ha una linea iconica e immediatamente riconoscibile.

Il minimalismo degli interni è disarmante, diversa da qualsiasi auto, non ci sono nemmeno le bocchette di aerazione sulla plancia (tranquilli ci sono dietro), sostituite da una sottile feritoia da cui proviene il flusso d’aria fredda o calda(presente la pompa di calore).

Al centro il tablet da 15 pollici di ottima qualità e leggibilità, dotato di una risoluzione di 1920×1080 pixel, da cui si controlla quasi ogni parametro e funzione della vettura, incluso il portaoggetti.

La vettura risulta sempre connessa, ha i comandi vocali basati richiamabili con una pressione sul pulsante destro del volante, tramite i quali possiamo controllare anche l’ottimo sistema di navigazione satellitare.

Possiamo ascoltare la musica tramite FM HD e radio satellitare; utilizzare il Bluetooth per lo streaming audio o come vivavoce ed è possibile utilizzare servizi di streaming come Spotify, Netflix o persino giocare a qualche videogioco!

Dal pannello di controllo possiamo poi richiamare le telecamere (8 in tutto), per controllare gli ostacoli attorno a noi, queste ultime insieme a sensori di prossimità ci mostreranno anche la distanza dagli ostacoli in fase di parcheggio.

Il sistema proprietario di Tesla non è purtroppo compatibile con Android Auto o Apple CarPlay.

Pochissimi i comandi fisici:finestrini, portiere, due rotelle sulle razze del volante e le due leve per gestire frecce, luci e trasmissione.

Poltrone ampie e confortevoli, enorme il pozzetto sotto il bracciolo, presenti diverse type-C per la ricarica di dispositivi elettrici e un tappetino dove è possibile caricare wireless due smartphone.

Il bagagliaio posteriore ha una capacità di 542 litri, a cui aggiungere i 56 del pozzetto anteriore.

Lunga 1469 cm, larga 1930 cm, lo spazio a disposizione è tanto e si sta comodi anche se si è seduti in basso, chi sta dietro deve fare un po’ attenzione alla linea bassa da coupé.

Qualche finitura e guarnizione degli interni lascia a desiderare, ma rispetto agli anni precedenti la situazione sembra essere, mediamente, migliorata.

Prestazioni, ricarica e autonomia

Le prestazioni di questa Long Range sono impressionanti: il pacco batterie da 76.5 kWh, con tensione di funzionamento a 350 V, alimenta due rotori elettrici che scaricano sulle quattro ruote ben 476 CV: le prestazioni sono da supercar con uno 0-100 km/h coperti in appena 4,4 secondi ed una velocità massima di 233 km/h.

Potremo scegliere una mappatura più propensa al comfort ed una più sportiva, che ci attaccherà letteralmente al sedile ad ogni affondo sul pedale.

La guida è del tipo one pedali, con una rigenerazione davvero molto forte che ci farà scordare l’uso del freno, peccato che Tesla abbia eliminato dal software la possibilità di far “veleggiare” la vettura al rilascio dell’acceleratore.

Lo sterzo è molto diretto (regolabile su tre livelli), si sposa bene con una guida vivace, dove rimaniamo impressionati dalle tonnellate di grip offerte dalla trazione integrale. Il raggio di sterzata non è propriamente ridotto, un po’ da americana.

Le sospensioni adottano un raffinato quadrilatero anteriore e Multilink al posteriore, risulta facile da inserire in curva nonostante la sua stazza di quasi 1,8 tonnellate.

L’assetto è abbastanza rigido ma per nulla estremo, buche e dossi non spezzano la schiena.

Supporta la ricarica a 250kW dei supercharger Tesla, che consentono una carica di 275 km in 15 minuti.

Il costo della ricarica a casa con 3,75 euro (considerando il costo del kw/h medio in Italia) ,il consumo  medio è 16.2 kwh/100 km e 6.25 kw/h km per una autonomia promessa di circa 600 km che, in base alle condizioni del tempo, sono più realisticamente mediamente attorno ai 450/500 km.

L’autopilot di base di questo modello è in grado di gestire la sterzata e l’accelerazione, il Model 3 riesce a seguire autonomamente la corsia di marcia, fare leggere svolte, mantenere una velocità costante ad una distanza di sicurezza dall’auto che precede.

Non mancano poi la ludica modalità di convocazione Summon e il parcheggio automatico.

Prezzi e Conclusioni

Prezzi a partire da 56.990 euro, il modello della nostra prova con interni bianchi, vernice blu e autopilot avanzato da 3.800 euro costa circa 65.000 euro, per la guida autonoma completa bisogna sborsare ben 7.500 euro.

Peccato i prezzi europei siano davvero distanti da quelli d'oltreoceano.

Gli impressionanti volumi di crescita delle vendite sono la prova tangibile che Tesla ha reso l'auto elettrica cool.

Tesla Model 3 Dual Motor

56.990
8.3

Design

8.5/10

Tecnologia

9.0/10

Prestazioni

9.5/10

Autonomia

8.0/10

Prezzo

6.5/10

Pro

  • Prestazioni
  • Trazione
  • ADAS
  • Appeal del Brand

Contro

  • Finiture e assemblaggio
  • Prezzo in Italia
  • Diffusione supercharger
Davide Gilardi
classe '89, laurea in Economia e tanta passione per la tecnologia: mi piace smontare ogni cosa e capirne il funzionamento, soprattuto se si tratta di smartphone, computer o veicoli a 2 e 4 ruote!