multa auto

Come abbiamo visto in questi giorni, alcune regole del codice della strada legate alle sanzioni cambieranno, scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Le sanzioni che saranno aumentate

Chi disimpegna e parcheggia la propria auto, senza averne diritto, nel posto riservato ai disabili, incorrerà in una multa base di 168 euro che può arrivare fino a 672 euro in alcuni casi particolari. La stessa cosa vale per chi utilizza erroneamente il marchio, rischiando una sanzione amministrativa da 87 a 344 euro nel caso in cui vengano utilizzate strutture, dovute di diritto, “ma non osservando le condizioni e i limiti indicati nella prescritta autorizzazione” .

La novità importante, però, riguarda le strisce blu che possono essere occupate “se i posti a loro riservati sono già occupati o non disponibili”. Non dimentichiamo che, quando occuperà abusivamente le strisce gialle, alla patente verranno tolti quattro punti rispetto ai due attuali, praticamente il doppio.

Potrebbe essere divertente ma se è incluso nel codice della strada, purtroppo, è un evento che accade più spesso di quanto si immagini: una multa molto alta se qualche maleducato inizia a gettare rifiuti dal finestrino della propria auto in movimento. Infatti, a seconda della gravità e severità del giudizio della pattuglia stradale che viene a conoscenza del reato, le multe salgono passando da un minimo di 26 euro per “peccati veniali” fino ad un massimo di 866 euro.

In alcuni casi verranno detratti anche i punti

Come riportato da QuotidianoNazionale, verranno detratti punti tripli (da due a sei) per chi utilizza un marchio non valido come fotocopia, autorizzazione altrui o già scaduto. Per sapere a che punto è il punteggio personale della patente è necessario collegarsi al sito “il portale dell’automobilista” e verificare eventuali comunicazioni.

Inoltre il foglio rosa utile per poter guidare in attesa dell’arrivo della patente durerà un anno e non più sei mesi come previsto dall’attuale codice della strada. L’esame di guida può poi essere ripetuto tre volte mentre oggi, dopo due errori, è necessario fare nuovamente domanda alla motorizzazione e pagare nuovamente le tasse.

Infine caschi obbligatori per tutti senza più distinzione tra maggiorenni e minorenni: ad oggi, infatti, il conducente che trasportava un minore senza casco non veniva sanzionato, avveniva solo se l’età era superiore ai 18 anni. Non sarà più così, la sanzione si applicherà indipendentemente dall’età. La cifra rimane invariata, da 83 euro a 332, come previsto dall’articolo 171.