Covid e anticorpi monoclonali: la cura previene il virus e lo indebolisce

Ancora molto discutere alcune dichiarazioni rilasciate in merito al possibile antidoto che salverebbe l’umanità dal Covid. Si tratta degli anticorpi monoclonali, descritti ancora una volta come la possibile via della salvezza da parte della Dottoressa Evelina Tecconelli dell’Università di Verona.

Come ha dichiarato, basterebbe un’ora di flebo per vedere pian piano congelarsi la malattia o addirittura per prevenirla. Inoltre il rischio di ospedalizzazione si ridurrebbe dell’80%.

Una sola dose di anticorpi monoclonali, somministrata al paziente con Covid-19 nei primi tre giorni di infezione, in una sola ora riduce di oltre l´80% il rischio di ricovero ospedaliero: non solo evita la malattia severa, quindi la terapia intensiva o addirittura il decesso, ma costa infinitamente meno di un ricovero. Eppure in Italia in alcune regioni i monoclonali non sono stati utilizzati, addirittura sono stati trasferiti in altre regioni per evitare che scadessero“.

 

Anticorpi monoclonali contro il Covid: ancora notizie in merito al possibile antidoto

Il tutto sarebbe molto organizzato, tanto da permettere una chiamata immediata per i pazienti che chiamano per una valutazione:

Chi è positivo ci contatta, lo valutiamo clinicamente e se pensiamo che per lui i monoclonali possano essere utili gli diamo immediatamente l’appuntamento. Da noi basta una telefonata per ricevere la terapia e tornarsene a casa poco dopo con un’altissima probabilità di non sviluppare il Covid-19″. 

Nel frattempo però si guarda anche al futuro:

La notizia è che stanno arrivando anticorpi monoclonali in grado anche di fare prevenzione prima del contagio; e altri ancora potranno essere utilizzati subito dopo un possibile contagio, sempre per prevenire