La Cina negli ultimi decenni ha iniziato la propria campagna spaziale e ha nel tempo, conquistato numerosi traguardi, che di diritto l’hanno iscritta nella categoria delle potenze di maggiore portata in campo spaziale al pari di Stati Uniti e Russia, che dal canto loro hanno anche più lunga esperienza.

La Cina ha effettivamente collezionato numerosi successi nel tempo, il più recente è l’atterraggio del rover Yutu 2 sul lato nascosto della Luna, seguito poi anche altri da piccoli successi che hanno costruito un filotto davvero vincente, che culminerà con l’invio del rover Zhurong su Marte.

 

 Yutu 2 mostra qualcosa di strano

Oggi però parliamo di Yutu 2, il rover cinese ‘parcheggiato’ sul lato nascosto della Luna infatti, ha inquadrato grazie ai propri sensori un oggetto di forma cuboidale che tuttora non riesce a rievocare un oggetto conosciuto che potrebbe trovarsi li naturalmente, in molti hanno avanzato numero teorie, c’è chi dice che si tratti dei resti di un impatto meteoritico, teoria che fila considerato che nei pressi è presente un cratere di giovane formazione, poi c’è che pensa che si tratti dei resti di una navicella spaziale umana e chi invece escluda la natura umana della cosa.

Per saperne di più dovremo attendere però, la sonda si trova a 80 metri dall’oggetto, ciò visto il terreno decisamente poco agevole e le capacità di movimento della sonda si traduce in un’attesa di circa 2/3 mesi per raggiungerla, ciò non toglie che immagini più accurate possano arrivare anche prima, per fortuna la Cina ha deciso di indagare e fugare ogni dubbio.