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Sta per entrare nel vivo la campagna delle terze dosi per il siero di Pfizer. Nonostante l’alto tasso di vaccinazione degli italiani con prima e seconda dose, il nuovo aumento dei contagi in Europa fa tornare la preoccupazione sul fronte Covid. Garantire ulteriore immunizzazione in via dell’inverno è quindi la via prioritaria scelta dalle autorità sanitarie.

 

Pfizer, i tempi della terza dose e l’ipotesi di una quarta

Le prime somministrazioni di terze dose sono già partite dallo 20 Settembre. Allo stato attuale la dose “booster” di Pfizer ha avuto come destinatari gli anziani, i residenti delle RSA e tutti coloro che hanno malattie pregresse. L’obiettivo nella prima fase era quello di proteggere coloro che sono più esposti ad un rischio di contagio severo.

Già nei prossimi giorni inoltre dovrebbero partire le operazioni per la categoria di cittadini dai 60 anni ai 40 anni. Anche se numerose regioni già hanno agito in autonomia, a partire da lunedì il vaccino Pfizer darà disponibile per la terza dose a gran parte della popolazione.

Alcuni rumors legati al vaccino hanno fatto pensare anche ad una possibile quarta dose da somministrare in inverno in aggiunta alla terza. Ad oggi queste indiscrezioni non sono confermate. Da ricordare inoltre che le voci sulla quarta dose riguardavano solo le categorie di cittadini fragili (gli anziani e coloro che hanno malattie pregresse).

La terza dose di Pfizer è determinate per contrastare la variante Delta, che si rivela molto più infettiva delle altre varianti, e che sta causando una nuova impennata di contagi in Europa.