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Una notizia attesa è divenuta da poco ufficiale per gli utenti di TIM. In seguito alle numerose indiscrezioni delle precedenti settimane, il gestore ha deciso di far partire in via definitiva il suo processo di dismissione per le reti 3G. L’operazione per il provider italiano ha una sua rilevanza commerciale al fine di garantire i migliori investimenti per lo sviluppo del 4G e del 5G nei mesi a venire.

 

TIM, addio alle vecchie SIM con il 3G

In questi ultimi giorni, TIM sta raggiungendo i suoi clienti con un messaggio di avviso. In questa comunicazione, il provider invita gli utenti che hanno a loro disposizione una SIM minore di 128k a procedere con la sostituzione della medesima scheda.

Tutti gli abbonati di TIM che sono interessati da questo provvedimento dovranno recarsi necessariamente in uno degli store ufficiali del provider per procedere con il cambio. Il costo del cambio SIM sarà di 15 euro. Gli abbonati riceveranno quindi una nuova scheda con stesso numero, utile per le connessioni 4G e 5G. Il costo per la sostituzione della SIM sarà poi accreditato da TIM a tutti gli utenti in forma di credito residuo.

Tutti gli abbonati che non procedono a cambiare le loro SIM inferiore di 128k, a partire da Aprile 2022 non avranno più la possibilità per utilizzare i servizi di rete. Gli utenti che attualmente già hanno una SIM uguale o superiore a 128k non dovranno impegnarsi in alcuna sostituzione.

Al fine di garantire una compensazione ulteriore agli utenti raggiunti da questo provvedimento, TIM si impegna anche ad offrire consumi illimitati per le telefonate per un mese.