green-pass-falsi-truffa-pippo-franco-nas-carabinieri

Continua la lotta serrata alle truffe che portano al potenziale aumento di contagi da Covid-19. Purtroppo la piaga dei Green Pass falsi non è ancora stata debellata e chi dovrebbe dare l’esempio, invece viene colto con le mani nel sacco. È questo il primo esito di un’importante indagine condotta dalle forze dell’ordine e riportata dall’agenzia italiana Ansa.it. Sono stati scoperti alcuni Green Pass falsi, tra cui quello di un personaggio televisivo famoso. Ecco chi sta rischiando grosso con la Legge. Scopriamo tutti i dettagli di questo maxi sequestro da parte dei Carabinieri del NAS.

 

Green Pass: sequestrati 9 certificati falsi tra cui anche quello di Pippo Franco

Un’indagine che sta andando avanti da diverso tempo quella che ha portato al sequestro, da parte dei Carabinieri del NAS, di 9 Green Pass falsi. Tra questi certificati verdi truffaldini c’è anche quello di un noto personaggio televisivo, Pippo Franco. Con grande sorpresa e sgomento il mondo della TV ha appreso la notizia non riuscendo ancora adesso a capacitarsene.

Il reato ipotizzato è quello di falso e l’indagine è coordinata dal Procuratore Aggiunto Paolo Ielo. Tutto è partito dalle pratiche sospette un medico di base e odontoiatria, che forniva i Green Pass falsi, noto alle forze dell’ordine proprio per questa sua attività extracurricolare.

Una mossa pericolosa che mette a rischio la vita di milioni di cittadini. Mostrare un certificato falso mette espone al Covid-19 tutti coloro che si trovano nello stesso luogo. Un gesto, quello di Pippo Franco, sempre che ne fosse a conoscenza, davvero irresponsabile.

Nondimeno, le indagini sono ancora in corso e presto scopriremo la verità dei fatti e la loro natura. Soprattutto capiremo come Pippo Franco e un ex magistrato si sono ritrovati tra le mani un Green Pass falso. Ne erano a conoscenza o sono stati truffati a loro volta? Sicuramente la magistratura risponderà anche a questa domanda.

Intanto la curva dei contagi da Covid-19 sta risalendo e questo anche a causa di chi, irresponsabilmente, cerca di aggirare la legge e le norme di sicurezza anti Coronavirus.

FONTEAnsa.it