Il social network Facebook sta cercando di cambiare volto, un indizio lo abbiamo ricevuto dall’annuncio di qualche giorno fa in cui la compagnia annunciato lo storico cambio del nome in Meta.

Questo annuncio ha siglato una rottura con il passato ed è arrivato in un momento in cui l’azienda sta subendo una forte pressione mediatica, soprattutto a sollevare il polverone è stata la pubblicazione dei Facebook Files. Scopriamo insieme altri dettagli sul cambiamento della compagnia.

 

Facebook dirà presto addio al riconoscimento facciale

Questo cambio di rotta andrà a colpire anche il riconoscimento facciale, che verrà abolito. La nuova compagnia Meta, tramite una nota ufficiale firmata da Jerome Pesenti, ha dichiarato che nelle prossime settimane si andrà a smantellare dal codice di Facebook il software che suggerisce agli utenti quali amici compaiono delle foto, in modo da facilitare i tag.

Insieme al riconoscimento facciale, saranno cancellati anche più di un miliardo di modelli di riconoscimento facciale individuali. La modifica, come informa Meta, avrà sicuramente un impatto sul AAT, riconosciuto anche come testo alternativo automatico, che andava a creare descrizioni di immagini per le persone non vedenti. D’ora in avanti quindi, queste descrizioni, non includeranno più i nomi delle persone riconosciute dal social nelle foto.

La funzione di riconoscimento facciale aveva già suscitato in passato legittime perplessità legate alla privacy, e solo nel 2018 Facebook aveva fatto il primo passo indietro consentendo agli utenti la possibilità di disattivarla. ​All’inizio dell’anno scorso si è risolta a danno di Facebook una causa intentata dai residenti dell’Illinois nel 2015 contro il social proprio su questo tema, la società di Menlo Park è stata costretta in virtù di questa vicenda a sborsare 550 milioni di dollari.