WhatsApp, Facebook e Instagram: il down più lungo di sempre, ecco le cause

Tutti al buio, sebbene corrente e luce del giorno fossero presenti. Erano circa le 17:30 di ieri 4 ottobre quando l’intera rete di Facebook, che comprende anche Instagram e WhatsApp, ha smesso totalmente di funzionare in Europa e Stati Uniti.

Il tutto ha creato irrimediabilmente il panico tra gli utenti, alcuni di questi finiti in una manciata di minuti in vera e propria “astinenza da social“. Sei ore senza le tre app più utilizzate in assoluto, sei ore senza messaggi, post, stories, videochiamate e tutto ciò a cui il caro vecchio Zuckerberg ha abituato l’intera umanità negli ultimi 12 o 13 anni. Verso la mezzanotte Facebook e Instagram hanno ripreso a funzionare seppur con qualche singhiozzo, mentre per WhatsApp è stato necessario arrivare alle prime luci di questa mattina per ripristinare il servizio.

Si tratta del “down” più lungo della storia, la peggiore interruzione di servizio del colosso Facebook dal 2008 ad oggi. In assenza del Social dei Social e di WhatsApp e Instagram, a banchettare è stato Telegram, altro colosso ormai in continua crescita mediante il quale la notizia è stata diffusa e confermata. Ma la domanda che tutti si pongono è: com’è potuto accadere tutto questo? Come mai un colosso come Facebook non era preparato a un disservizio del genere?

 

Facebook va “Down” e trascina con sé Instagram e WhatsApp: ecco le cause

Secondo quanto riportato da uno dei portavoce di Facebook, l’intera rete avrebbe riscontrato grossi problemi di connessione. Il tutto, stando alle prime ipotesi, potrebbe essere dipeso da una configurazione errata dei server del noto social network. Pare addirittura che un team sia stato inviato in California per riavviare le macchine in maniera manuale.

In breve, come racconta John Graham-Cumming chief technology officer di Cloudflare, nota società che si occupa di infrastrutture del web, il problema verificatosi è stato l’equivalente del rimuovere i numeri di telefono degli utenti dai loro nomi in rubrica, rendendo dunque impossibile qualsiasi chiamata.

Queste le parole del CTO di Facebook, Mike Schroepfer:

Porgiamo le nostre più sincere scuse a tutte le persone che sono state interessate dall’interruzione dei servizi di Facebook in corso. Stiamo riscontrando problemi di rete e i nostri team stanno lavorando il più velocemente possibile per eseguire il debug e ripristinare il più velocemente possibile il servizio”.

Ora sembra essere tornato tutto alla normalità, ma qualche strascico potrebbe ancora presentarsi lungo questa giornata.