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Già nel corso dell’ultima conferenza finanziaria dell’anno scorso, a novembre, PayPal aveva annunciato che il 2021 sarebbe stato un anno di profonda trasformazione. Ora che ci stiamo lasciando alle spalle luglio il CEO Dan Schulman è tornato a parlare dei cambiamenti in arrivo, e in particolare di quelli che interesseranno l’app, destinata a divenire una “super app”.

In sostanza, PayPal punta ad intraprendere una strada che dovrebbe condurla presto a somigliare alle soluzioni cinesi come WeChat e Alipay, o all’indiana Paytm, ovvero applicazioni che includono una vasta gamma di servizi e funzioni che vanno al di là dei semplici pagamenti da mobile. Scopriamo maggiori dettagli.

 

PayPal vuole lanciare una nuova applicazione con molti più servizi

Stiamo parlando anche della possibilità per gli utenti di chattare direttamente all’interno della nuova “super app”, oltre all’intenzione di integrare funzionalità e-commerce valorizzando così l’acquisizione finalizzata per 4 miliardi di dollari nel 2019 dell’estensione per gli acquisti online Honey. Tra le nuove funzioni che PayPal pensa di introdurre ci sono poi il deposito diretto avanzato, la possibilità di pagare le bollette, di incassare gli assegni e di acquistare subito e pagare in seguito, il supporto alle criptovalute, la gestione degli abbonamenti e vari strumenti di budgeting.

Schulman, per rendere conto dello stato attuale dei lavori, ha affermato che l’ultima volta che ha controllato “c’erano 25 nuove funzionalità” all’interno della “super app”. Uno stravolgimento simile, ovviamente, si accompagnerà ad una ristrutturazione radicale dell’interfaccia utente nella sua interezza. Il rilascio di queste feature inedite, comunque, avverrà gradualmente e in maniera costante nel tempo, con cadenza trimestrale.

Per quanto riguarda lo stato di salute attuale di PayPal, nel secondo trimestre del 2021 gli utili registrati sono aumentati grazie a 6,24 miliardi di dollari di entrate (anche se Wall Street ne aveva previsti 6,27 miliardi), e il volume totale dei pagamenti da parte dei clienti commerciali è cresciuto del 40% raggiungendo così la cifra di 311 miliardi di dollari (in questo caso eccedendo il pronostico degli analisti, che si fermava a 295,2 miliardi).