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Buone notizie all’orizzonte per chi è in debito con il fisco e forse è rimasto deluso in merito ad alcune Cartelle Esattoriali non prorogate. Tuttavia sembra che una nuova sanatoria sia in vista per alcune Cartelle Esattoriali, ma fino al 31 ottobre. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa fantastica notizia e quali sono quelle che potrebbero rientrare in questo pacchetto fortunato.

 

Cartelle Esattoriali: in programma una nuova sanatoria

Cartelle Esattoriali addio” è ormai il leitmotiv dei nuovi contribuenti che devono chiudere diverse partite ancora aperte con l’Erario. La crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 non ha di certo aiutato, anzi ha affossato ancora di più le famiglie che già prima erano in difficoltà.

Ecco perché in molti auspicano a un nuovo condono, almeno di quelle Cartelle Esattoriali che, per il Fisco, risultano più spesa che resa perché richiederebbero la messa in campo di energie tali per cui l’importo da recuperare non ne varrebbe la pena.

La nuova sanatoria è già in programma e il Governo Draghi ne ha anche già stabilito la scadenza. Tutte le Cartelle Esattoriali compatibili con questo provvedimento dovranno essere cancellate entro e non oltre il termine ultimo identificato per il 31 ottobre 2021.

Una pace fiscale firmata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a favore dei 2,5 miliardi di contribuenti in seria difficoltà.

 

Quali notifiche dell’Agenzia delle Entrate possono essere cancellate

È chiaro che la cancellazione delle Cartelle Esattoriali è prevista e concessa solo se queste rispondono a determinate caratteristiche di cui qui sotto:

  • tutti i ruoli affidati agli Enti creditori dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010;
  • l’importo di tali Cartelle Esattoriali non deve superare i 5.000 euro di imponibile;
  • coloro che ne fanno richiesta non devono aver superato i 30.000 euro lordi di reddito per l’anno 2019.

La prima cosa da fare è attendere che, entro il 20 agosto 2021, L’Agenzia delle Entrate Riscossione comunichi all’Agenzia delle Entrate i dati di coloro che potranno accedere a questa sanatoria.

FONTEOrizzontescuola.it