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Eravamo in attesa che il Governo Draghi si pronunciasse in merito alle cartelle esattoriali in scadenza il 30 giugno 2021. Così è stato e sono state rinviate al 31 agosto 2021. Tuttavia coloro che sono in debito con il Fisco devono fare molta attenzione perché la scadenza di alcune cartelle esattoriali non è stata prorogata. Facciamo chiarezza e vediamo insieme tutte le scadenze che non riguardano la recente proroga.

 

Cartelle esattoriali: nulla di fatto per la rottamazione ter e saldo e stralcio

Il Governo Draghi con il nuovo decreto legge, approvato il 30 giugno, ha nuovamente spostato la data di partenza di oltre 60 milioni di cartelle esattoriali pronte a raggiungere i contribuenti in debito con l’erario.

La nuova data utile stabilita è il 31 agosto 2021. Fino ad allora le cartelle esattoriali, compresi pagamenti ed eventuali notifiche, rimarranno sospese. Ad ogni modo però nulla è cambiato per quanto riguarda quelle della rottamazione ter e del saldo e stralcio. Scopriamo insieme le scadenze ancora in essere e che i cittadini dovranno onorare.

 

Le prossime scadenze dell’Erario

Come precedentemente detto, le scadenze previste dal Decreto Sostegni D.L. 41/2021 sono ancora valide e non hanno subìto proroghe. Ricordiamo quanto indicato al comma 1 in merito alle cartelle esattoriali che riguardano rottamazione ter e saldo e stralcio:

Il versamento delle rate da corrispondere nell’anno 2020 e di quelle da corrispondere il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021 delle definizioni di cui agli articoli 3 e 5 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, all’articolo 16-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e all’articolo 1, commi 190 e 193, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è considerato tempestivo e non determina l’inefficacia delle stesse definizioni se effettuato integralmente, con applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del medesimo decreto-legge n. 119 del 2018: a) entro il 31 luglio 2021, relativamente alle rate in scadenza nell’anno 2020; b) entro il 30 novembre 2021, relativamente alle rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e 31 luglio“.

Vediamo quindi di schematizzare in modo semplificato e chiaro tutte le prossime scadenze delle rate sulle cartelle esattoriali.

 

Rottamazione ter

Partiamo con quelle riguardanti la rottamazione ter:

  • le rate scadute il 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre relative all’anno 2020, dovranno essere saldate entro il 31 luglio 2021;
  • le rate scadute il 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e che scadranno il 31 luglio relative all’anno 2021, dovranno essere saldate entro il 30 novembre 2021.

 

Cartelle esattoriali di saldo e stralcio

Per quanto riguarda invece le cartelle esattoriali oggetto del saldo e stralcio, saranno da versare completamente:

  • entro il 31 luglio 2021 quelle scadute rispettivamente il 31 marzo e il 31 luglio relative all’anno 2020;
  • entro il 30 novembre 2021 quelle scadute rispettivamente il 31 marzo e il 31 maggio 2021. Insieme anche quelle che scadranno il 31 luglio 2021.

La buona notizia è che per ora non è prevista alcuna patrimoniale. Quindi tutti coloro che potevano essere soggetti a rischio, possono per ora tirare il fiato in attesa di nuovi appuntamenti fiscali al fulmicotone.

FONTEInvestireoggi.it