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Si chiamava Aerion Supersonic l’azienda aerospaziale fondata dal miliardario Robert Bass che aveva un sogno nel cassetto. Purtroppo è arrivata la notizia della sua chiusura e con essa anche il progetto per la realizzazione di un jet supersonico ha fatto una brutta fine. Interessante, poteva diventare un mezzo di trasporto ultraveloce e, secondo alcune indiscrezioni, anche ecologico. Ecco tutti i dettagli.

 

Aerion Supersonic chiude i battenti: fallisce l’azienda

Venerdì scorso è arrivata la notizia che Aerion Supersonic ha chiuso i battenti. Insieme all’azienda fallisce anche il sogno di realizzare un jet supersonico. Non solo doveva avere caratteristiche in grado di abbattere i tempi di percorrenza di qualsiasi tratta nei cieli, ma la sua tecnologia poteva garantire anche un impatto ambientale decisamente più delicato rispetto agli altri aeromobili.

Solo a marzo Bass aveva annunciato che nel 2023 sarebbe stata avviata la produzione di questo jet supersonico presso la Aerion Supersonic. Neanche due mesi dopo lo stesso Bass ha deciso di rinunciare a questa corsa. Nessuna produzione e nessun inizio dei voli per il 2027, come programmato.

Una doccia fredda per tutti coloro che ci avevano creduto in questo progetto. Anche e soprattutto lo Stato della Florida, uno dei primi sostenitori. Tra l’altro la sede centrale sarebbe proprio dovuta trovarsi a Melbourne. La fabbrica doveva chiamarsi “Aerion Park” e costituiva il cuore pulsante di un progetto del valore di 300 milioni di dollari da trasformare in un centro di produzione sperimentale. Forte anche di una stretta collaborazione con l’Università Florida Tech.

Nulla di tutto questo che invece è andato in fumo in pochi minuti, giusto il tempo per Bass di annunciare la chiusura di Aerion Supersonic. Un vero peccato, certo, ma la crisi economica causata dal Covid-19 e la mancanza di fondi hanno inesorabilmente decretato questo destino.

Il problema non erano le adesioni, infatti Aerion Supersonic vantava pre-ordini da circa 10 miliardi di dollari. Tra l’altro da aziende leader nel settore dei trasporti jet ultra veloci da una decina di passeggeri. Sono mancate le risorse e la fiducia di investitori che nonostante la crisi economica del settore aerospaziale a causa del Covid-19, decidessero di rischiare e di crederci.

FONTEil Giornale