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Quante volte avreste voluto inviare un contenuto ai vostri amici, ma per WhatsApp non rispettava le dimensioni. Oppure per lavoro sarebbe stato più semplice inviare un’immagine al vostro collega, ma purtroppo l’app del Gruppo Facebook ne riduce la qualità. Con questo trucco dite addio alle limitazioni dell’app di WhatsApp sugli allegati e il relativo ridimensionamento. Potrete inviare foto, video e file di qualsiasi dimensione. Ecco come farlo gratis e senza scaricare app di terze parti.

 

Per WhatsApp le dimensioni sono un problema

Se dovessimo fare un sondaggio su quali limitazioni gli utenti odiano di più ne uscirebbe vincitrice quella delle dimensioni dei contenuti da inviare. Purtroppo infatti per molti l’invio di foto, video o PDF di grandi dimensioni con WhatsApp è impossibile. Ad esempio proprio in merito ai PDF l’app non consente l’invio di quelli superiori ai 100 MB.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare il ridimensionamento delle foto che ne compromette la qualità. E i video? Che nervi quando WhatsApp ci obbliga a tagliarne delle parti per poterli inviare a un nostro amico! Finalmente tutto questo diventerà solo un brutto ricordo grazie a questo trucco. Non servirà nemmeno scaricare le WhatsApp MOD. Ecco i dettagli.

 

Come aggirare le limitazioni

Aggirare le limitazioni di WhatsApp è più semplice di quanto si possa pensare. A lato della barra dove si possono digitare i messaggi è presente l’icona di una “graffetta“. Facendo tap su di essa si apriranno una serie di possibilità. Si dovrà poi selezionare “Documenti“, cercare il file che volete inviare, sia esso foto, video, PDF o qualsiasi altro formato, e il gioco è fatto.

In questo modo si potrà aggirare in modo semplice e soprattutto gratuito le limitazioni che WhatsApp impone in merito alle dimensioni dei contenuti da inviare. L’importante è organizzare file, foto, video e altro in una cartella accessibile da quel percorso.

Visto? Tutto è qui il trucco che volevamo spiegarvi. Semplice, ma efficace per risolvere un grosso problema che “manda ai matti” diversi utenti.

FONTEEsquire