Tumori

Ad aver realizzato una novità in campo medico è stata una joint venture tra un’azienda italiana, la Asg Superconductors, i ricercatori tedeschi di Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf (Hzdr) e la canadese MagnetTx. Questo trait d’union ha realizzato uno scanner in grado di controllare in tempo reale l’avanzamento dei tumori. In questo modo è possibile agire tempestivamente correggendo la cura costantemente. Ma c’è di più! Vediamolo insieme.

 

Mri: lo scanner che controlla i tumori senza dargli tregua

Si può chiamare Mri il nuovo scanner che controlla i tumori senza dargli tregua. Il diminutivo in tre lettere deriva proprio dalla sua composizione particolare. Questo scanner unisce un dispositivo di risonanza magnetica rotante a un fascio di protoni. Quest’ultimo utilizzando una tecnologia alternativa alla radioterapia, risulta meno invasivo per i tessuti grazie alla sua limitata penetrazione. Molto utile in caso di tumori al seno trattandosi di una zona del corpo particolarmente delicata.

Questo speciale scanner che si unisce alle cure per distruggere i tumori ha una sua specialità. Viene descritta in una nota rilasciata da uno dei ricercatori della Hzdr: “La particolarità di questo scanner Mri è che può essere ruotato intorno al paziente rispetto al fascio, permettendoci di studiare gli effetti dosimetrici e biologici del fascio sui campi magnetici della risonanza magnetica sia perpendicolari che paralleli al fascio di protoni“.

Lo scanner Mri acquisisce in tempo reale le immagini del torace, del bacino e della zona addominale. Di conseguenza è in grado di monitorare l’avanzamento di qualsiasi massa tumorale presente in quella zona. In questo modo, come ben descrive un articolo su Ansa.it, “sarà possibile quindi il monitoraggio in tempo reale tramite risonanza magnetica dei trattamenti con protonterapia per cure più precise, efficaci e meno invasive“.

Insomma, si tratta di una vera e propria innovazione che sarà utile nei casi di tumori anche più difficili. Lo scanner Mri peserà circa 30 tonnellate. La cosa interessante è che questo strumento medicale è rigorosamente ecosostenibile non utilizzando elio. Intanto prosegue la ricerca sulla nuova tecnologia Covid-19 dei vaccini che potrà essere utile per curare gravi malattie, compresi i tumori.

VIAVia