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Dal Regno Unito, dall’ente regolatore preposto, continuano ad arrivare i dati aggiornati sul vaccino di AstraZeneca. Si sono aggiunte altre 41 segnalazioni di rari coaguli del sangue e questo porta il totale a 209. Detto questo, sempre il suddetto ente sottolinea l’importanza del vaccino e di come i benefici superano di gran lunga i rischi.

I benefici con AstraZeneca implicano il diventare praticamente immune ai casi più gravi di Covid-19 e in generale garantisce una protezione dal coronavirus stesso con un’alta efficacia. Tutto questo con una singola dose mentre con la seconda la protezione raggiunge picchi importanti, ma la parte più importante rimane l’evitare i sintomi più gravi della malattia.

 

AstraZeneca: gli effetti collaterali nel Regno Unito

Delle 209 segnalazioni di coaguli di sangue, sono 41 le persone morte il che è in linea con il 20% registrato da quasi tutti i paesi che utilizzano AstraZeneca. C’è stato un aumento di 9 rispetto ai precedenti dati forniti. Questi numeri fanno riferimento però a 22 milioni di prime dosi somministrate durante questo periodo di programma vaccinale. Si fa riferimento alle prime dosi proprio perché il rischio, seppur minimo, è associata a quest’ultima.

I piani dell’Europa in merito ad AstraZeneca, piani condivisi sostanzialmente da tutti i paesi, è di utilizzare le dosi già ordinate per poi chiudere i rapporti con la compagnia anglo-svedese. I nuovi contratti verranno fatti esclusivamente con Moderna e Pfizer, perlomeno finché non arriveranno altri vaccini sicuri, nello specifico mRNA. La pandemia ha infatti spinto verso l’adozione dei trattamenti sviluppati con questa tecnica rendendo quasi obsoleti quelli basati su un vettore virale.