Fisco

I risparmi sono il bene più prezioso di una persona, sia essa single che parte di una famiglia. Frutto del duro lavoro e di sacrifici, è giusto proteggerli e non farseli portare via da nessuno. Purtroppo però la crisi economica che l’Italia sta affrontando ha messo diversi contribuenti alle strette. Il risultato più comune è quello di trovarsi in debito con il Fisco. Non vogliamo entrare nel merito su quali siano stati i motivi, ma è importante sapere che in questi casi sono proprio i risparmi ad essere in pericolo. Come evitare che il Fisco possa pignorare i propri soldi sul conto corrente? Ecco un modo per scongiurare questo terribile rischio.

 

Ecco il modo per non farsi pignorare il conto corrente dal Fisco

L’Agenzia delle Entrate e altri enti di riscossione interpellati da chi vanta un credito nei confronti di qualcuno, possono attraverso pratiche legali pignorare il conto corrente del debitore. Questo al fine di tutelare l’importo che quest’ultimo deve ai suoi creditori. Ecco perché il Fisco in qualsiasi momento, non vedendo arrivare soluzione ai debiti di un contribuente, può prelevarli in maniera forzosa dai suoi risparmi.

Tuttavia c’è un modo per evitare questo e mettere al riparo i propri soldi dal Fisco. Occorre informarsi molto bene e prima di procedere fare tutte le verifiche del caso perché la soluzione rientri nell’articolo 1923 del Codice Civile. Ma di cosa si tratta?

Si tratta delle polizze vita. Queste somme, che un’agenzia assicurativa conserva per il cliente, non possono essere assolutamente prelevate dal Fisco o da altri recupero crediti. Questo anche se la somma si trova in giacenza sul conto corrente del debitore. Ad ogni modo occorre chiarire che tale situazione risulta valida solo per le assicurazioni pensionistiche. Altrimenti tutto quello soprammenzionato decade e il Fisco può portare via quanto gli serve.

Un altro aspetto a cui prestare molta attenzione riguarda i conti cointestati facilmente ispezionabili dal Fisco.

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