Postepay: cosa succede se si riceve un tentativo di phishing

La truffa della Postepay, è solo una, nella moltitudine di metodi di furto on-line che esistono al momento. Infatti, tra phishing e smishing ci sarebbe una lista infinita di casi in cui, in un modo o nell’altro gli utenti che non conoscono molto bene il mondo del web, sono stati ingannati. Ad ogni modo, Poste Italiane rimane uno dei bersagli più facili, in quanto tutti noi in un modo o nell’altro abbiamo avuto a che fare con questo ente, che si tratti di una Postepay o di altre ragioni. La cosa migliore da fare in questi casi, è sempre conoscere al meglio le truffe circolano, in modo da potersi difendere qualora venissimo a contatto con una di esse.

Postepay, come funziona questa truffa e in che modo evitarla

Come dicevamo, l’attenzione maggiore in questo caso va posta da parte degli utenti che sono in possesso di una Postepay Evolution. Chi ne possiede una, potrebbe ricevere un messaggio nella propria casella di posta elettronica. In questo messaggio, gli utenti leggerebbero un avviso circa la necessità di cambiare urgentemente le proprie credenziali sull’account di Postepay. Verrebbero quindi indirizzate a un link che apre una pagina che sembra proprio quella di Poste Italiane. ma purtroppo non lo è, si tratta di un sito fake, costruito per ingannare gli utenti nel momento in cui fanno il login.

In che modo? Una volta inseriti i dati per il login, questi saranno in possesso degli hacker che hanno costruito la pagina fake e a quel punto sarà per loro molto semplice accedere al vostro vero account e successivamente, ai vostri soldi. Il modo più semplice per evitare tutto ciò, è di ricordarsi sempre che quando un ente chiede i vostri dati personali via mail, molto probabilmente si tratta di una truffa. Evitate sempre di condividerli, inoltre, qualora aveste il dubbio che si trattasse di una richiesta autentica, accertatevene contattando direttamente l’ente in questione, che sia Poste Italiane o meno.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!