clubhouse

Secondo le ultime statistiche, il social network che aveva letteralmente spopolato durante l’inizio del 2021 sta perdendo la sua efficacia. Di fatto, la piattaforma che si basa solo sulla voce Clubhouse sta iniziando a riscontrare le prime difficoltà, che sembrano essere anche davvero importanti.
Il social presenta dei limiti e dei problemi rilevanti, oltre al calo d’interesse da parte degli italiani che inizialmente lo avevano scaricato per curiosità. Come viene mostrato anche dalle statistiche di Google Trends, già dall’inizio di questo mese l’interesse stava scendendo, e in più, secondo SensorTower, le recensioni negative superano di molto quelle positive.

Tuttavia, c’è un qualcosa che deve essere tenuto ugualmente in considerazione. Anche nel momento in cui il social godeva di una popolarità maggiore, era comunque una cosa che riguardava una cerchia ristretta di persone che possedevano un iPhone, essendo che per ora c’è la disponibilità solo per iOS. La differenza è alquanto rilevante rispetto ad altre piattaforme che fanno da competitor, e proprio per questo è il caso di tirare in ballo Twitter, il quale ha intenzione di lanciare Spaces a partire da aprile.

 

Clubhouse: limiti e problematiche di un social che sembrava intoccabile

Pierluca Santoro, esperto di marketing e comunicazione e project manager di DataMediaHub, ha spiegato: “Clubhouse richiede una quantità di tempo impossibile perché se non sono connesso nell’orario in cui c’è un evento che mi interessa me lo perdo. Questo accade perché le stanze non possono essere registrate. O si rimane sull’app tutto il giorno o risulta inevitabile non poter fruire di certi contenuti, che svaniscono e non lasciano tracce”.

Di fatto, il punto di forza ma al contempo di debolezza di Clubhouse è l’esclusività. Di fatto, secondo l’esperto il concetto “o lo applichi veramente e crei il club dei miliardari oppure, ora come ora, con questa semi esclusività legata al sistema operativo è soltanto un grosso problema”. 

Un’altra cosa non proprio gradevole è l’assenza di verifiche circa i contenuti: “Non c’è nessun controllo su quello che viene detto in diretta e all’interno delle stanze. C’è il rischio che possano crearsi situazioni sgradevoli o che non vengano verificate minimamente le cose affermate dagli utenti. Si tratta di un problema concreto. Se già l’intelligenza artificiale e i controlli e i filtri di altre piattaforme, di cui si è discusso molto in questi anni, faticano ad ottenere risultati figuriamoci una roba che è in diretta e subito dopo scompare”, afferma l’esperto.

VIAbusinessinsider