La Regina degli Scacchi

La storia di Beth Harmon ha fatto innamorare tutti coloro che hanno visto l’omonima serie TV del libro “The Queen’s Gambit“. Questa bambina prodigio nel gioco degli scacchi è riuscita a farsi voler bene da tutti, tanto da far nascere il desiderio di conoscere cosa gli succederà in futuro. Sì perché La Regina degli Scacchi termina lì quando la protagonista vince contro il temibile e fino a quel giorno imbattibile Borgov.

Anche l’attrice protagonista si è legata alla storia e alla personalità di Beth Harmon tanto da sperare un giorno di poter recitare in un sequel de La Regina degli Scacchi 2. Quanto sarebbero contenti i fan di questa miniserie di Netflix! È emozionante leggere ciò che ha dichiarato proprio Anya Taylor-Joy a Refinery29: “Ogni volta che finivo quella frase [Let’s Play – Giochiamo] scoppiavo a piangere. Perché ero così felice per lei. Beth ha trovato un senso di appagamento. Non sta più soffrendo o combattendo contro qualcosa così intensamente”.

 

La Regina degli Scacchi 2 rimane per ora solo una bella, bellissima speranza

Purtroppo però, come per il libro omonimo del 1983 di Walter Trevis, La Regina degli Scacchi finisce in un parco di Mosca. Insieme a persone anziane che giocano a scacchi Beth riesce ad accettare la sua vittoria, riuscire a godersi qualcosa senza ansia e preoccupazione, ma soprattutto lasciandosi amare. Abbattere le barriere di un passato duro e burrascoso non è cosa facile, lo sa molto bene chi ha sofferto tanto.

Ne La Regina degli Scacchi tutto finisce lì in un semplice, ma emozionante momento di vera felicità. Quindi per ora un seguito rimarrà solo una bella, bellissima speranza. Quella di molti che, avendo visto questa serie TV, sono stati capaci di affezionarsi ai suoi personaggi. Tutti capaci di insegnarci qualcosa, dal primo all’ultimo.

Indipendentemente dal fatto che La Regina degli Scacchi 2 si farà oppure no, il vero sequel di questa bella storia è in ognuno di noi. Ciascuno può vincere le sfide della vita rendendo il suo futuro soddisfacente come quello di una bambina ormai cresciuta che ha fatto di una passione il motore della sua felicità.