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Il futuro dell’umanità si svolgere anche lontano dalla Terra, impossibile dire se esclusivamente o in parallelo, ma questa è la realtà. Il viaggio per riuscire in questa impresa sarà molto lungo e tra le prossime tappe ci sarà quella di creare colonie sulla Luna o su Marte. Un aspetto importante è però garantire la vita proprio nello spazio.

Queste colonie non potranno certe ospitare una grande quantità di persone esagerata e quindi diventa un problema riuscire a creare una differenza genetica importante. Per questo motivo alcuni scienziati dell’Università dell’Arizona stanno pensando di spedire nello spazio, sulla Luna, una specie di arca di Noè composta da sperma e ovuli, ma non solo degli esseri umani, sia chiaro.

 

Vita nello spazio: l’assicurazione terrestre

Come nelle Isole Svalbard è presente il Global Seed Vault, una specie di magazzino al cui interno ci sono i semi delle piante di tutto il mondo, sulla Luna si vorrebbe creare una magazzino con il seme di tutte le specie terrestre, quindi anche gli animali. Si tratta di 6,7 milioni di specie, un progetto colossale.

In sostanza, si vuole avere la possibilità di ricreare la vita della Terra nello Spazio qualora sia diventi possibile farlo, magari in un futuro abbastanza lontano. Per come stanno andando le cose sul nostro pianeta, risulta difficile immaginare un futuro roseo. C’è anche da dire che proprio il pianeta è soggetto a dei cicli. Dopo un periodo di distruzione potrebbe seguire uno fiorente in cui si può ripensare a ripopolare con tutte le specie scomparse.