Cartelle esattoriali

Il nuovo Governo Draghi starebbe valutando una pace fiscale nel decreto Sostegno. Sono 3 le decisioni in cantiere che riguardano 60 milioni di cartelle esattoriali. Ovviamente è ancora tutto al vaglio degli esperti, ma si presuppone che a breve possa arrivare qualche notizia definitiva. Ecco tutti i dettagli che i contribuenti italiani in debito con il Fisco stanno aspettando con ansia.

 

3 soluzioni segneranno il destino di 60 milioni di cartelle esattoriali

Sono proprio 3 soluzioni ad essere al vaglio del nuovo Esecutivo e che segneranno il destino di 60 milioni di cartelle esattoriali. Purtroppo per chi è in debito con il Fisco non se la sta passando molto bene.

Sebbene i numerosi rinvii abbiano dato respiro, questa incertezza ne ha tolto altrettanto se non di più. Inoltre anche l’Agenzia delle Entrate si trova in bilico, con milioni di cartelle esattoriali da gestire oltre a ciò che arriverà di nuovo non ancora notificato. Insomma una mole di lavoro che rischia di ingolfare la macchina dello Stato nel suo ruolo di riscossione.

Ovviamente le tasse sono anche il motore trainante i diversi servizi resi disponibili al cittadino, quindi non possono nemmeno essere trascurate. Tuttavia il periodo economico che l’Italia sta affrontando a causa della pandemia pare essere in caduta libera con un’indispensabile e necessaria ripartenza.

 

Ecco cosa potrebbe succedere ai debiti

Tra le misure sotto la lente di ingrandimento ce ne sono 3 che potrebbero essere approvate in questi giorni. Almeno molti lo sperano. Riguardano i 60 milioni di cartelle esattoriali che vanno dal 2000 al 2015. Rappresenterebbero, secondo quanto riportato dal Sole24Ore, il 46% di quanto emesso dall’Agenzia delle Entrate. Ecco quali potrebbero essere le 3 soluzioni.

  1. Una nuova scadenza delle rate. Si parla di rinviare la riscossione delle cartelle esattoriali esigibili al 30 aprile 2021, incluso l’invio dei nuovi atti.
  2. La cancellazione dei debiti inferiori ai 5.000 euro. Pare che le cartelle esattoriali emesse dal 2010 al 2015 che non raggiungano tale importo saranno eliminate.
  3. Una rottamazione quarter. Per le cartelle esattoriali superiori ai 5.000 euro si parla di rottamazione e agevolazione. Ovvero questa pace fiscale, che dovrebbe partire da giugno, potrebbe prevedere la cancellazione di tutti gli interessi e di tutte le sanzioni.