Intelligenza Artificiale

Si chiama Eurotech la multinazionale friulana che insieme a Nvidia è in corsa per perfezionare le auto a guida autonoma. Grazie ai risultati raggiunti da questa azienda italiana, con l’Intelligenza Artificiale sarà possibile perfezionare le performance raggiungendo livelli di sicurezza e automazione mai visti prima.

 

Eurotech e Nvidia insieme per mettere in campo l’Intelligenza Artificiale nel mondo dei trasporti

Si chiama Eurotech, la multinazionale italiana che ha stretto una partnership con Nvidia, l’azienda californiana che produce processori grafici, schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console.

Un’unione vincente che vuole spingere l’esperienza di tutte e due le realtà nel mondo dell’Intelligenza Artificiale. Questo soprattutto nei settori automotive, ferroviari, industriali e della difesa. Basta pensare a come la tecnologia sta facendo progressi nella medicina contro il Covid-19.

Eurotech ha realizzato dei supercalcolatori in grado di ridurre i consumi energetici delle auto a guida autonoma del 90%. È indispensabile quindi sviluppare l’Intelligenza Artificiale in un campo così complesso come le auto a guida autonoma dove la sicurezza è il principale obbiettivo.

Lo ha confermato anche Roberto Siagri, Ad di Eurotech. “Penso che realizzare un auto a guida autonoma sia, in fin dei conti, più difficile che mandare un razzo sulla luna. Siamo andati sulla Luna con un calcolatore dalle prestazioni inferiori a quelle di un telecomando. Il calcolatore dell’Apollo 11 eseguiva meno di 100 mila operazioni al secondo. Un telefono cellulare di oggi è 100 mila volte più veloce. L’auto senza pilota è tra le cose più complesse che stiamo tentando di realizzare”.

Gli obbiettivi legati all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in campo automotive non sono di facile raggiungimento. Sono molte le aziende che, nonostante il Covid-19, hanno continuato ad investire in questa ricerca. Non tutte però sembrano aver raggiunto i risultati sperati, o meglio dire apprezzati.

Infatti in una ricerca pubblicata da Bloomberg alcune sono state promosse, ma altre bocciate. È il caso di Tesla che, contrariamente a quanto molti avrebbero pensato, non ha ha soddisfatto le aspettative. Promossa a pieni voti invece Google che di auto non ne ha mai prodotta una. Questo ad indicare che l’Intelligenza Artificiale non è affare di tutti.