satelliti

Quando sentiamo parlare di “spazzatura spaziale” si fa riferimento a tutti quei pezzi di satelliti e strumentazioni spaziali varie che vengono lanciate in orbita intorno alla Terra e che non vengono più utilizzate. Tali rifiuti, ovviamente, contribuiscono ad aumentare in maniera significativa l’inquinamento spaziale. Così alcuni ricercatori hanno pensato di lanciare realmente in orbita dei satelliti di legno così da ridurre la produzione di questa forma di ”spazzatura”.

A voler mettere a punto questi satelliti di legno sono alcuni ricercatori giapponesi dell’Università di Kyoto in collaborazione con un’azienda forestale. Gli strumenti spazzatura che non vengono più utilizzati possono andare in contro a due destini: o restano in orbita quasi eternamente o vengono lasciati cadere sulla superficie terrestre. In questo secondo caso, se il satellite fosse di legno si brucerebbe al rientro non lasciando nessuna traccia di sé né sul suolo, né nell’atmosfera. E ciò, sarebbe davvero positivo per l’atmosfera terrestre poiché accumulandosi, tali attrezzature, creerebbero un ambiente non proprio sano.

Così gli scienziati giapponesi stanno sperimentando diversi tipi di legno per capire la loro resistenza alle condizioni più estreme presenti qui sulla Terra. In tal modo, vogliono assicurarsi un loro possibile utilizzo in quello che è un ambiente estremo come, ad esempio, lo spazio orbitale intorno al nostro Pianeta. Si tratta di un progetto davvero incredibile ed estremamente interessante che potrebbe contribuire alla risoluzione, anche se parziale dei “rifiuti spaziali”. Un problema quest’ultimo che potrebbe diventare sempre più interessante e con ricadute di proporzioni sempre più vaste nei prossimi anni e decenni a venire.

Potete trovare maggiori informazioni al riguardo sul sito della BBC.