servizi VAS

Nel mondo della telefonia mobile sono molte le minacce che si celano dietro l’angolo. Tra le più pericolose ci sono i Servizi VAS capaci di svuotare il credito telefonico. Ecco come imparare a conoscerlicome proteggersi da questi oscuri nemici invisibili.

 

Servizi VAS: cosa sono, perché sono pericolosi e come proteggersi

I Servizi VAS sono vere e proprie truffe che si attivano all’insaputa del malcapitato. Nella maggioranza dei casi il cliente li attiva per sbaglio aprendo un banner pubblicitario presente su una pagina web. Di conseguenza il cliente sottoscrive involontariamente un abbonamento molto costoso che svuoterà il suo credito telefonico.

Chi è vittima dei servizi VAS deve subito chiamare il proprio gestore che procederà ad eliminare il servizio attivo dal piano telefonico. Inoltre è importante impostare un blocco futuro a qualsiasi servizio di questo tipo.

Un’altro modo efficace per riparare al danno è quello di esercitare il “diritto di ripensamento” entro 6 giorni dall’attivazione. Grazie a questa possibilità il malcapitato può bloccare il servizio rispondendo al messaggio di attivazione con “Annulla”.

Molti operatori mobili hanno scelto di bloccare di default i servizi VAS. Iliad, Very Mobile e ho.Mobile sono tra questi. Questa saggia scelta protegge chi, come le persone anziane, è meno esperto e potrebbe essere una facile vittima.

Tuttavia in Vodafone, Poste Mobile e Tim non è così. Infatti possono essere disattivati chiamando il servizio clienti oppure inviando un sms con scritto “disattivazione sevizi VAS” al numero dedicato. Invece WindTre ha bloccato automaticamente questi servizi a pagamento.

A seconda dell’operatore è anche possibile disattivare definitivamente i servizi VAS attraverso sull’app ufficiale.

È facile cadere vittima in mondo così spietato, ma è possibile proteggersi. Con semplici e pratici accorgimenti ogni utente può difendere il proprio credito telefonico da truffe e abbonamenti indesiderati.

Uno degli aspetti importanti è la prevenzione. Una buona scelta sarebbe optare per quegli operatori che hanno scelto di bloccarli di default.