coronaviruscontagi da Coronavirus nel corso delle ultime 24 ore sono complessivamente 19037, a fronte comunque di un numero di tamponi effettivamente minore del previsto, pari a 152’334.

Il bollettino del Ministero non manca nemmeno nel giorno di Natale, quest’oggi si sono registrati oltre 32’324 guariti da Covid-19, con purtroppo 505 decessi (ieri erano stati 459). Complessivamente in Italia abbiamo al momento 579’886 persone effettivamente positive, di queste 2584 sono costrette direttamente in terapia intensiva, mentre 23’402 sono in ospedale, con 553’900 in isolamento domiciliare.

Dall’inizio della pandemia sono 2’028’354 i casi di Covid-19 sul territorio italiano, con 1377109 guariti e 71359 decessi registrati.

 

Contagi di Natale: i dati delle regioni

Anche a Natale il Veneto è la regione maggiormente colpita, con numeri che superano di gran lunga tutte le altre, infatti sono ben 5010 le persone contagiate. Al secondo posto troviamo la solita Lombardia con un incremento di 2628 positivi, seguita poi dall’Emilia Romagna ed i suoi 2127. Chiudono le aree maggiormente colpite il Lazio +1691, la Puglia +1011 e la Campania +1009.

Sotto i 1000 casi si posizionano Piemonte +908, Toscana +613, Sicilia +720, Liguria +445, Marche +603, Abruzzo +339, Friuli Venezia Giulia +766, Umbria +232, provincia autonoma di Bolzano +182, Sardegna +409, Calabria +257, valle d’Aosta +11, provincia autonoma di Trento +154, Basilicata +67 e Molise +68.

L’Italia sarà ancora zona rossa per qualche giorno, ricordiamo infatti che fino a domenica 27 dicembre inclusa, non sarà possibile spostarsi all’interno dei comuni (né uscire dagli stessi), se non con autocertificazione per la visita ad amici/parenti, oltre a motivi lavorativi, di necessità o di urgenza.

Gli altri tre giorni della settimana, invece, saranno completamente di zona arancione, più liberta all’interno del comune di residenza, ma nulla di differente rispetto a quanto scritto.