bollette
Nel corso degli ultimi mesi, al fine di arginare la crisi derivante dalla pandemia di Covid-19, decine e decine di aziende come Eni ed Enel Energia hanno deciso di attivare alcune campagne promozionali, dedicate interamente al benessere economico dei propri clienti. Di recente, ad esempio, Enel ha promosso in tutto il paese una nuova tariffa che permette agli Italiani di ottenere ben 3 ore gratuite di Elettricità al giorno.

Ciononostante, però, gli aiuti messi in campo dalle aziende non sono bastati e, proprio per questo motivo, recentemente il nostro Governo ha deciso di intervenire, introducendo un nuovo ed interessante Bonus Luce e Gas. Scopriamo quindi di seguito come risparmiare sulle bollette di Eni ed Enel Energia.

Bollette Eni ed Enel: ecco cone risparmiare con il nuovo Bonus Luce e Gas 2020

Come anticipato precedentemente, finalmente è possibile risparmiare sul costo delle utenze mensili grazie al nuovo Bonus Luce e Gas. I dettagli del Bonus sono stati riportati sulla piattaforma ufficiale di ARERA, ovvero l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, seguiti da un modulo unico con cui effettuare la richiesta. A tal proposito, dunque, scopriamo di seguito i requisiti da rispettare per richiedere il bonus.

Bonus Luce

Tutti gli Italiani che hanno intenzione di richiedere il Bonus Luce dovranno rispettare i seguenti requisiti relativi alla propria situazione economica familiare:

  1. appartenenza ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  3. nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

A questo punto, quindi, gli interessati potranno accedere ai seguenti sconti:

  • Numerosità familiare 1-2 componenti: € 125
  • famiglie da 3-4 componenti: € 148
  • nuclei familiari con oltre 4 componenti: € 173

Bonus Gas

Situazione analoga per quanto riguarda il Bonus Gas. In questo caso, però, i requisiti cambiano leggermente. Ecco di seguito i dettagli:

  1. nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  2. famiglia con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  3. nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza;
  4. misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenza domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).