L’archivio di grandi quantità di dati è una delle necessità che abbiamo al giorno d’oggi, che si tratti di foto, musica, video o documenti. Molti sono i servizi di cloud storage presenti sul mercato che permettono di tenere al sicuro una copia di backup dei nostri file. Ma cosa accade qualora questi vengano cancellati o persi per errore?

Abbiamo avuto modo di provare iBeesoft Data Recovery, un software tanto semplice quanto utile, che permette di scansionare un dispositivo (idealmente un personal computer, una fotocamera, una pendrive USB) e di recuperare tutti quei file creduti persi, ma non ancora eliminati in maniera definitiva, perchè non sovrascritti da nessun altro dato.

L’interfaccia grafica

Ibeesoft Data Recovery si pone come uno strumento alla portata di tutti, la schermata principale del software è veramente semplice, anche se disponibile solamente in lingua inglese. e nella prima schermata di avvio l’unica azione che è possibile effettuare è quella di ampliare o restringere la scansione, quindi scegliendo “All file types” per una ricerca globlale, o selezionando solo specifici tipi di file come foto o video ad esempio, oppure documenti.

Il secondo passo sarà quello di selezionare i dispositivi e/o le partizioni oggetto della scansione. Si può cercare quindi contemporaneamente sull’hard disk locale e su una pendrive USB, dove di solito è molto frequente tentare di recuperare i file, ad esempio dopo una formattazione troppo “affrettata”. La scansione di per se sarà più o meno lunga, dipende dalla dimensione dei dispositivi che sono stati selezionati, ma in generale richiede al massimo 10 minuti per una scansione rapida, mentre all’incirca 40 minuti per una scansione approfondita.

La prova sul campo

Arriviamo quindi alla lista dei file trovati. Funzione molto utile è la possibilità, in alto a sinistra, di organizzare i risultati secondo tre criteri: percorso, tipo del file e data (indicativamente la data di eliminazione). Nel mio caso sono rimasto colpito di vedere risultare file del 2012 o 2013, anche se questi erano probabilmente file temporanei e varie librerie (dll) di sistema. In type i file sono catalogati per estensioni, quindi è possibile veramente effettuare una ricerca molto approfondita. Molto utile in fine la barra di ricerca in alto, che rende il tutto immediato se non avete dimenticato il nome completo o una parte del nome del file.

Ma come si comporta in pratica? Ho svolto diversi test e il software è riusciuto a recuperare i file in moltissime delle occasioni, e solo in rari casi ha fallito, ma va tenuto in considerazione il fatto che il settore su cui il file era originariamente scritto, può essere stato nuovamente sovrascritto, quindi la colpa dell’insuccesso in questo caso non è attribuibile al software. Due premesse per il corretto utilizzo e per evitare di rimanere inutilmente delusi:

  • cercate di salvare i file recuperati in un hard drive diverso da quello oggetto della scansione, per evitare un possibile effetto ricorsivo evitando di sovrascrivere quindi spazio nell’hard disk già oggetto di scansione
  • la scansione approfondita è la soluzione migliore per il recupero dei file. Sicuramente il tempo impiegato sarà maggiore, ma nelle prove effettuate i risultati hanno dato un effetto molto positivo, riuscendo a recuperare file (pdf, docx, jpg, xls e video) senza errori sia in fase di recupero che durante l’effettiva apertura del file.

Nella prova, dopo un “deep scan” i file sono stati molto spesso recuperati e salvati correttamente, sopratutto i file excel che di solito sono quelli che mi hanno sempre creato più problemi anche nelle prove con altri software. Anche le presentazioni in powerpoint, o i documenti word oggetto della prova sono stati recuperti e aperti correttamente, senza errori all’apertura di alcun tipo e sopratutto senza errori di formattazione all’interno. Qualche tentennamento invece per quanto riguarda il recupero foto, dove alcuni risultavano impossibili da aprire una volta ripristinati.

Conclusioni e prezzi

Il costo della licenza è di circa 46$ dollari al momento, una cifra abbastanza contenuta considerando i tipi di danni a cui il software promette di ovviare. La licenza avrà durata di 1 anno e quindi un arco tempo abbastanza lungo per permettervi di effettuare tutte le prove possibili e valutarne gli effettivi benefici.

Tirando una statistica la prova è stata positiva, il software si è dimostrato molto valido ed è sicuramente una scelta da prendere in considerazione se siete persone che hanno troppa fretta di cancellare i file per liberare spazio nell’hard disk e che non usano un cloud personale per l’archiviazione dei dati, o ancora se lavorate o salvate grandi quantità di fotografie e volete evitare una perdita accidentale.