mutuo

Le rate del mutuo sono una voce ricorrente nella lista spesa dei contribuenti ed è spesso la più pesante. Normalmente si lega all’acquisto della casa, bene primario per il quale capita che non si abbia disponibilità monetaria immediata. Tuttavia esistono una molteplicità di formule legate al mutuo e riferibili a situazioni differenti.

Una delle cose che accomuna tutti i mutui è che al mancato pagamento delle relative rate ci si ritrova soggetti al pignoramento proprio dell’immobile su cui è stato stipulato. Esiste però un precedente giuridico che ha visto il blocco del pignoramento nonostante la mancata evasione delle rate. In questo caso però si riferisce ad un mutuo per consolidamento, diverso sicuramente da quello per acquisto prima casa.

Cosa dice la legge in merito ai pignoramento per rate non versate?

Il caso giuridico che ha fatto scalpore ha interessato il tribunale di Asti. Il soggetto del pignoramento aveva fatto richiesta di un mutuo ipotecario per consolidare diversi finanziamenti. La speranza era di abbassare sia la rata sia gli interessi applicati sul nuovo ed unico prestito. Tuttavia non riuscendo a far fronte neanche a questo, il suo debito è stato venduto ad una società di recupero crediti che a breve avrebbe agito rivalendosi sull’immobile in proprietà del debitore. Tuttavia prima di passare al pignoramento il tribunale si è pronunciato bloccando la procedura perché riferibile ad un mutuo che non costituisce titolo idoneo esecutivo.

Trattandosi di un mutuo per consolidamento, in effetti non esiste alcuna somma consegnata al debitore. Infatti questo tipo di mutuo prevede che sia la banca stessa alla quale ci si rivolge ad estinguere i vari debiti che si possiede senza erogare nulla al diretto interessato. Così appellandosi a questo cavillo il Tribunale di Asti ha invalidato la richiesta di pignoramento a carico dell’imputato. Precisamente appellandosi all’articolo 474 c.p.c. che stabilisce infatti che in assenza di trasmissione di somme finanziate il mutuo non rappresenta un titolo esecutivo.