APP: quali sono le migliori per effettuare CONVERSAZIONI PRIVATE e segrete

Un tempo, per mandare dei messaggi, si faceva uso del piccione viaggiatore o più semplicemente di carta e penna. Si scriveva la lettera, la si affrancava e si spediva direttamente alla persona interessata. Tale procedimento, che possedeva una vena particolarmente poetica, è andato pian piano a scemare lasciando spazio a quelle che oggi sono le app di messaggistica. Tra le più gettonate ovviamente troviamo WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger, Hangouts e Snapchat. Ma quali sono le migliori per effettuare conversazioni segrete ed essere al sicuro da attacchi hacker?

APP: i messaggi così sono al sicuro da occhi indiscreti e menti curiose

Tanto per cominciare, vogliamo elencarvi le applicazioni più utili al vostro obbiettivo: quello di poter messaggiare in tranquillità senza il timore che qualcuno possa leggere i messaggi privati. Alcune delle app in questione sono:

  • Facebook Messenger (Android/iOS/Windows 10 Mobile/Web)
  • Instagram (Android/iOS/Windows 10/Web)
  • Snapchat (Android/iOS)
  • Viber (Android/iOS/Windows/macOS)
  • Silent phone (Android/iOS)
  • Cyph (Web)
  • Facetime (iOS/macOS)
  • iMessage (iOS/macOS)
  • Cyber Dust (Android)
  • ChatSecure (iOS)
  • Confide (Android/iOS/Windows/macOS)

Andando nello specifico, vediamo che anche dalle app di cui siete già in possesso è possibile parlare in sicurezza grazie ad alcuni segreti.

La famosa applicazione di messaggistica istantanea Telegram ad oggi è addirittura più sicura di WhatsApp. Il software, difatti, permette di creare chat completamente segrete in cui i messaggi scambiati si eliminano tramite l’impostazione di un timer.

Se utilizzate un dispositivo Android, vi basterà invece aprire l’applicazione, effettuare uno swipe dal bordo sinistro verso quello destro (o tappando sui 3 trattini in alto a sinistra) e scegliere Nuova chat segreta.

In alternativa troviamo invece Signal, l’applicazione dotata di sistema di crittografia end-to-end sviluppato da Open Whisper Systems. Inoltre i due protocolli di crittografia usati all’interno dell’applicativo sono completamente open source, pertanto decifrare i messaggi risulta impossibile.