BitcoinLa Corea del Sud sta prendendo in considerazione la riclassificazione delle criptovalute come “beni” piuttosto che valute, introducendo aliquote fiscali fino al 20% sul bitcoin.

Le discussioni di questa settimana sono incentrate sulla modifica delle leggi esistenti al fine di introdurre un’imposta sulla criptovaluta. La scelta di introdurre delle tasse, segnalata da CoinTelegraph, implicherebbe che il bitcoin e altre criptomonete saranno completamente stravolte. “Fino ad ora, i beni virtuali sono stati riconosciuti solo in funzione della valuta e non sono stati soggetti all’imposta sul reddito. Recentemente i beni virtuali (come il bitcoin) vengono considerati come beni con valore immobiliare”.

“Considerando vari fattori, come il riconoscimento di beni immateriali con valore di proprietà, la necessità di tassazione e il riconoscimento del valore di proprietà di beni virtuali aumentano contemporaneamente”. Una fattura fiscale avrebbe importanti conseguenze sull’industria delle criptovalute e potrebbe potenzialmente avere un impatto sull’industria a livello globale.

Bitcoin: tasse anche sulla criptovaluta, in arrivo la nuova legge della Corea del Sud

La Corea del Sud è uno dei maggiori hub al mondo per le criptovalute ed è sede di numerosi scambi. Un sondaggio del 2017 rivela che più di una persona su tre investe in bitcoin. Tuttavia, gli scambi di bitcoin sono diminuiti negli ultimi mesi a causa dell’impatto economico del Coronavirus. In particolare, la Corea del Sud ha registrato un calo del 43% nel 2020. Nonostante il calo, il governo ha continuato a lavorare sulla regolamentazione di questa industria nascente.

All’inizio di quest’anno, l’Assemblea nazionale sudcoreana ha approvato una delle prime leggi globali sulla criptovaluta al fine di fornire un quadro giuridico per le criptovalute e i rispettivi scambi. La Corea del Sud dovrebbe annunciare i dettagli finali della nuova legge entro le prossime settimane.