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Uno degli argomenti più scottanti di questo inizio 2020 è stato sicuramente il 5G, la nuova rete dati di quinta generazione infatti ha visto i riflettori di un dibattito molto acceso riguardo la sua sicurezza, con molti utenti preoccupati riguardo la sicurezza per la salute.

Queste preoccupazioni in alcune città hanno portato addirittura alla distruzione di alcune antenne appena installate per i vari test sul 5G e nascono dalla paura che, una lunga esposizione a onde elettromagnetiche ad alta frequenza, possa recare danni alle cellule del nostro corpo e al DNA portando quindi a tumori e malattie.

Per chi non lo sapesse la nuova rete dati baserà il proprio funzionamento su onde elettromagnetiche in 3 bande ad alta frequenza precise: 0,7Ghz, 3,7Ghz e 26Ghz, proprio questa caratteristica consentirà al 5G di raggiungere velocità impressionanti con tempi di latenza irrisori, nell’ordine di 1ms.

Il 5G non è pericoloso, ecco perchè

La paura che il 5G possa essere pericoloso per la salute è completamente infondata, senza se e senza ma, dal momento che attualmente non esistono studi scientifici ufficiali che attestino il contrario.

Parlando in termini oggettivi, abbiamo numerosi dati a favore della sua non pericolosità, in particolare parliamo di onde non ionizzanti, le quali quindi, dotate di un basso potere penetrante e di una bassa energia non sono in grado di superare i primi strati di cute tanto meno di strappare un elettrone alle molecole di DNA delle nostre cellule.

A supportare tale argomentazione poi, abbiamo un dato inconfutabile che ci viene fornito direttamente dalla TV, infatti in questo periodo di passaggio al DVBT2, le emittenti televisive stanno procedendo a liberare la banda a 0,7Ghz che appunto verrà usata nel 5G.

Da ciò si evince come già in passato abbiamo subito l’esposizione a onde ad alta frequenza che ora verranno usate nel 5G, a cambiare è appunto è solo il fine ultimo, ma non la radiazione, la quale prima non ha arrecato danni alla salute ed a rigor di logica non ne arrecherà anche ora.

Quindi non fatevi spaventare dalle fake news, dal momento che non hanno alcun fondamento scientifico che ne dimostri la validità.