3g3G pronto per essere disattivato, all’alba del 5G, i principali operatori telefonici del nostro paese sembrano essere pronti a compiere un importantissimo passo in avanti nel progresso tecnologico, spegnendo una delle reti più vecchie e pronte a cadere effettivamente in “disuso”.

I primi smartphone compatibili con il 5G sono ormai in commercio da diversi mesi, le reti si stanno diffondendo, nonostante gli illogici proclami alla nocività di tale connettività, di conseguenza è lecito immaginare che anche le aziende della telefonia mobile stiano iniziando a pensare a rinnovare le proprie reti. Più del 97% del territorio italiano risulta essere attualmente coperto dal segnale 4G 4.5G, ciò sta a significare che a conti fatti solamente una piccolissima porzione dello stesso (prevalentemente le zone montuose o particolarmente disperse), si ritrova impossibilitato a navigare ad alta velocità.

Con l’avvento del 5G, quindi la diffusione di nuovo segnale ancora più rapido, la presenza di 3G 2G potrebbe presto risultare inutile, in quanto reti ormai inutilizzate e sopratutto molto inquinanti da un punto di vista di onde radio.

 

3G addio: gli operatori ci pensano

L’ipotesi avanzata da Tariffando, non confermata dagli operatori, di una possibile disattivazione della rete 3G appare più che realistica e veritiera. In termini effettivi per la popolazione la differenza sarà minima, anzi, si sentirà più sicura in quanto tante frequenze molto invasive non verranno più utilizzate, lasciando spazio ad un 5G che, a differenza di quanto si legge in rete, sarà ancora meno pericoloso di tutte le altre reti.

Nell’eventualità in cui non doveste ricevere alcun tipo di segnale, invece che navigare in 3G vi ritroverete collegati al 2G.