dazn

Non è ancora chiaro quale sarà il futuro della Serie A dopo l’emergenza Coronavirus. La situazione sta subendo delle complicanze non da poco dal punto di vista finanziario, soprattutto per quanto concerne DAZN. Il proprietario di DAZN, Len Blatvatnik, miliardario di origine ucraina, ha bisogno di un aiuto dal punto di vista finanziario per portare avanti la sua società, penalizzata gravemente dalla pandemia. Secondo quanto riferito dal Financial Times, Blatvatnik potrebbe pensare di cedere una sua quota o addirittura vendere definitivamente la società.

DAZN, così come Sky e IMG, deve ancora saldare ai club si Serie A la rata complessiva di 233 milioni. La Lega, per venire in contro alla società, ha proposto un nuovo piano di pagamento, ma è ancora tutto da vedere. Inoltre, i problemi finanziari di DAZN si vanno a riversare anche sull’asta che ci sarà sui diritti della Serie A per il triennio 2021-2024.

 

 

DAZN: la ricerca di nuovi investitori procede, ma non sembra che stia dando particolari soddisfazioni

Le indiscrezioni riferiscono che DAZN avrebbe avuto a che fare con i maggiori gruppo di media globali per la vendita della società, ma non avrebbe riscosso un particolare interesse.

Questa è davvero una situazione al limite per la società, anche perché, duramente colpita dal COVID-19, non ha potuto avere nessun tipo di entrata sostanziosa essendo anche che quasi tutti i suoi clienti hanno annullato la sottoscrizione per questi mesi. Infatti, la società alla fine di marzo ha comunicato che non sarebbe stata in grado di pagare contenuti che non erano ancora stati mandati in onda.

L’obbiettivo principale della società ora è riprendersi dalla crisi, e sta provando a farlo con tutti i mezzi, anche tramite il licenziamento di molti dei suoi 2.600 dipendenti. Il numero dei licenziamenti non è stato specificato.