blank

Il Comune di Milano ha lanciato il servizio “020202” su WhatsApp, un assistente virtuale che fornirà all’utente informazioni aggiornate ed affidabili sulla città di Milano.

Sviluppato gratuitamente da Facebook e Infobip, è da oggi possibile interagire con l’assistente virtuale su WhatsApp, ottenendo notizie ed informazioni sull’emergenza Coronavirus, sulle attività aperte, i servizi pubblici disponibili, gli spostamenti consentiti, o ancora informazioni sanitarie, decreti, ordinanze e circolari.

Come funziona l’assistente virtuale su WhatsApp

Per iniziare ad interagire con l’assistente virtuale del Comune di Milano, occorre anzitutto salvare in rubrica il numero 020202, e poi contattarlo su WhatsApp scrivendo la parola “Ciao”. A questo punto, l’assistente virtuale elencherà una serie di opzioni tra cui scegliere, per poi fornire le informazioni di cui si ha bisogno. Nello specifico, le opzioni disponibili sono le seguenti:

  • A) Servizi di supporto alla cittadinanza
  • B) Ripresa della attività economiche
  • C) Servizi pubblici e luoghi di culto
  • D) Spostamenti consentiti
  • E) Viabilità e parcheggi
  • F) Persone con disabilità
  • G) Aiutare la città di Milano
  • H) Informazioni sanitarie
  • I) Decreti, ordinanze e circolari

Per ricevere informazioni, basterà digitare la lettera alla quale corrisponde l’opzione interessata. Il servizio di assistenza è disponibile tutti i giorni, per tutto il giorno. Per domande più elaborate e specifiche, l’assistente virtuale reindirizzerà l’utente al sito ufficiale del Comune di Milano.

blank

“In momenti difficili come questi, le persone usano WhatsApp più che mai per connettersi, sostenere i propri cari e le loro comunità e condividere informazioni – commenta Luca Colombo, Country Director di Facebook Italia –  Siamo quindi felici di poter fornire al Comune di Milano uno strumento di comunicazione utile ed efficace per rispondere alle domande dei cittadini, con informazioni attendibili, tempestive e costantemente aggiornate che permettano alle persone di vivere la città in modo consapevole e sicuro”.