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Quanti di voi lettori erano al corrente dell’esistenza di una carta del diritto del passeggero che si riferisce hai diritti di coloro che viaggiano in aereo? Ad ogni modo, esiste eccome, e si esprime in maniera estremamente chiara su alcune regole. Una di queste è che i passeggeri che non viaggiano a causa della compagnia, abbiano il diritto assoluto a ricevere un rimborso del 100% del viaggio. Ti spieghiamo tutto quello che sappiamo, nell’articolo a seguire.

Ryanair e il rimborso aereo, qualcosa non quadra

Secondo questo regolamento, l’utente a cui viene cancellato un volo, ha il diritto a essere rimborsato economicamente del 100%. Sta di fatto che molte compagnie in questo periodo tendono a negare i rimborsi. Alcune hanno persino dichiarato di non voler rispettare le regole di distanziamento della fase 2 che prevedono un sedile vuoto a separare ciascun passeggero.

In sostanza, alcune compagnie aeree, in questo momento, stanno tentando di fare finta di niente. In particolare il caso di Ryanair, che come sapete è una compagnia low cost irlandese la quale in Italia lavora moltissimo. Infatti, la compagnia ha appena annunciato di aver bloccato qualsiasi rimborso aereo in denaro per i prossimi 90 giorni, sebbene sia un diritto per passeggero. Quello che Ryanair offri in cambio un voucher valido 12 mesi, di eguale importo rispetto la somma di denaro spesa. Ad ogni modo, se anche la compagnia dovesse mettermi davanti a questa opzione come se fosse l’unica, sappiate che non è così. In realtà esiste l’opzione di richiedere il rimborso totale entro due anni dalla data del biglietto ed avete tutto il diritto di richiederlo al posto del voucher.

Ryanair in testa, e altri compagni e a seguire, stanno spingendo molto su questo voucher, sebbene il regolamento prevede che il passeggero che lo richieda, ha diritto al rimborso pieno entro 7 giorni. Inutile aggiungere, che questa regola non è valida laddove sia lo stesso passeggero avvisa della cancellazione del volo almeno due settimane prima della partenza. Stessa cosa, laddove venga fornito un volo alternativo entro le due ore dall’orario del viaggio iniziale.